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COSENZA, SEQUESTRATI BENI PER OLTRE 5 MILIONI DI EURO
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AD INTRIERI ANTONIO E MIGNOLO DOMENICO, AFFILIATI DI SPICCO DELLA COSCA RANGO-ZINGARI

La Guardia di Finanza di Cosenza ha sequestrato su disposizione del Tribunale di Cosenza un patrimonio di oltre 5 milioni di euro nei confronti di affiliati di spicco della cosca Rango-Zingari, INTRIERI Antonio e MIGNOLO Domenico. Le Fiamme Gialle del Nucleo di Polizia Tributaria di Cosenza hanno dato esecuzione alla misura di prevenzione patrimoniale, emessa dal Tribunale di Cosenza – Sezione Misure di Prevenzione. Il sequestro è avvenuto su richiesta dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro diretta dal Procuratore Dott. Nicola Gratteri, a seguito di un’articolata e complessa attività di accertamento antimafia svolta dalla Guardia di Finanza di Cosenza, e coordinata dal Procuratore Aggiunto Dott. Giovanni Bombardieri e dal Sost. Procuratore Dott. Camillo Falvo.  La normativa antimafia prevede l’applicazione delle misure di prevenzione anche patrimoniali a carico di soggetti ritenuti, sulla base di elementi di fatto, abitualmente dediti a traffici delittuosi ovvero che, per la loro condotta ed il tenore di vita, debba ritenersi che vivano abitualmente, anche in parte, con i proventi di attività delittuosa. Intrieri Antonio ritenuto ai vertici della cosca Rango – Zingari, è stato condannato alla pena di anni 14 di reclusione per il delitto di associazione mafiosa e reati connessi con sentenza n. 336/2016 del 06.04.2016 emessa dal G.I.P. del Tribunale di Catanzaro ed attualmente detenuto, in attesa di giudizio. Su di lui grava altresì la misura di prevenzione personale della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel Comune di residenza, ancora da scontare poiché detenuto. 

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