|
COSENZA, SEQUESTRATA AREA IN VIALE PARCO
10/11/2017 |
|
|
|
 |
|
 |
14/10/2026
Si comunica quanto segue, nel rispetto dei diritti ...
|
|
 |
14/10/2026
Tre giorni di attività, dimostrazioni ed incontro con il ...
|
|
 |
14/10/2026
La scrittrice psicologa e psicoterapeuta indaga la paura e ...
|
|
 |
14/10/2026
Un passo alla volta, insieme, per ribadire l'importanza vitale della ...
|
|
|
 |
|
 |
Cosenza Calcio - Kratos Bisignano, salta l'allenamento congiunto del ...
|
|
 |
Entrano in funzione tutti i servizi della “Green Island” ...
|
|
 |
Entra nel vivo l’esodo estivo con la settimana che porta al ...
|
|
 |
Il presente comunicato viene diffuso nel rispetto dei diritti della ...
|
|
|
|
|
|
|

Combustione illecita di rifiuti. Sequestrata area edificabile su disposizione del Giudice Indagini Preliminari
Nei giorni scorsi i militari della Stazione Carabinieri Forestale di Cosenza, hanno dato esecuzione al sequestro preventivo emesso dal Giudice indagini Preliminari del Tribunale di Cosenza di un’area edificabile di circa 7000 mq di proprietà di una società immobiliare cosentina. L’area posta tra Viale Parco e Via Popilia, il cui valore commerciale è di circa 4 milioni di euro, è stata oggetto nel mese di maggio di un intervento dei Carabinieri Forestali. In particolare si è accertato durante l’intervento che l’amministratore di una società immobiliare ed alcuni suoi collaboratori stavano procedendo alla combustione di rifiuti depositati ed abbandonati in modo incontrollato sul suolo. Con tale attività illecita, che sprigionava nell’aria una densa ed intensa colonna di fumo tale da rendere insalubre l’aria di una vasta area del territorio del capoluogo era stato dato alle fiamme un grosso cumulo di rifiuti su un’area di circa 200 mq tra i quali rifiuti plastici che durante la combustione rilasciano idrocarburi policiclici aromatici – sostanze altamente inquinanti e tossiche. Le fiamme sono poi state spente grazie all’intervento dei Vigili del Fuoco. Per tale attività illecita furono identificati i responsabili e deferiti alla competente Procura della Repubblica di Cosenza per il reato di combustione illecita di rifiuti. A termine delle indagini effettuate anche tramite accertamenti delegati all’Arpacal, Agenzia Regionale Protezione Ambiente, la Procura della Repubblica di Cosenza ha chiesto ed ottenuto dal competente Ufficio del Giudice per le Indagini Preliminari, il sequestro preventivo dell’area, in considerazione che, la norma per la quale sono indagati i responsabili, prevede la confisca obbligatoria in caso di condanna.
|
|
|
|
|
|
|
|