COSENZA1SPECIAL.it

 

CALOVETO: ESTIRPAZIONE DI CESPUGLIAME. TRE DENUNCE
24/11/2017
|
 

14/10/2026
Si comunica quanto segue, nel rispetto dei diritti ...

14/10/2026
Tre giorni di attività, dimostrazioni ed incontro con il ...

14/10/2026
La scrittrice psicologa e psicoterapeuta indaga la paura e ...

14/10/2026
Un passo alla volta, insieme, per ribadire l'importanza vitale della ...

Cosenza Calcio - Kratos Bisignano, salta l'allenamento congiunto del ...

Entrano in funzione tutti i servizi della “Green Island” ...

Entra nel vivo l’esodo estivo con la settimana che porta al ...

Il presente comunicato viene diffuso nel rispetto dei diritti della ...

Posto sotto sequestro un bosco a Bocchigliero

Continua l’attività di controllo del territorio dei militari della Stazione Carabinieri Forestale di Rossano. Nei giorni scorsi a seguito di una attività di verifica di alcune utilizzazioni boschive nel comune di Caloveto in località “Liboia” sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria tre persone, due titolari di ditte boschive ed un esecutore di lavori, per estirpazione senza le dovute autorizzazioni e deturpamento e distruzione di bellezze naturali. Il controllo, avvenuto su due utilizzazioni separate, ha riscontrato, in entrambi i casi, in aree interessate al taglio di eucalipto anche quello relativo all’estirpazione e al taglio del cespugliame costituito da lentisco e ginestra costituente il piano arbustivo del bosco, quale elemento di diversificazione strutturale e arricchimento della biodiversità. Il taglio ed estirpazione del cespugliame, effettuato con l’ausilio di motoseghe su diverse aree doveva essere autorizzato dalla regione Calabria dal competente “Settore Area territoriale Settentrionale” di Cosenza. Oltre al deferimento sono state elevate sanzioni amministrative per 20.000 euro. Si è inoltre posto sotto sequestro anche una vasta area boschiva, circa 46 ettari in località Finaita-Comunello-Torno” di Longobucco (CS), proprietà boschiva del Comune di Longobucco. Area nella quale sono state rinvenuti circa 1000 ceppaie di essenze quercine (Cerro) provenienti da tagli furtivi indiscriminati perpetrati in più epoche, da quelli più vecchi, a quelli più recenti, per come si evince dalle sezioni di taglio e dalla segatura rinvenuta durante il controllo. Il taglio ha comportato un danno di forte rilevanza paesaggistica, ambientale, naturalistica con forte ripercussione sull’ecosistema e la biodiversità in una zona denominata  “Foreste Rossanesi” compromettendo il dichiarato Sito di Interesse Comunitario (SIC).

Commenta

 
COSENZA1SPECIAL.it
Contatta la Redazione di Cosenza1Special.it
info@cosenza1special.it - Fax 0984 - 1801110

Privacy Policy

© Copyright 2015 - COSENZA1SPECIAL.IT
Registrazione Tribunale di Cosenza n.7 del 10/09/2012
Direttore Responsabile Osvaldo Morisco