|
COSENZA, BAR ROX: SEQUESTRATE ATTREZZATURE E STRUMENTI SONORI
14/05/2018 |
|
|
|
 |
|
 |
15/07/2026
Sabato 1° agosto alle 19.30 l’appuntamento promosso dalle ...
|
|
 |
15/07/2026
Un nuovo passo nel percorso di collaborazione istituzionale tra i ...
|
|
 |
15/07/2026
Parte lo studio per il futuro del trasporto pubblico COSENZA, 15 ...
|
|
 |
15/07/2026
Bilotti e Calvelli chiedno lo stop dei lavori e attaccano il metodo ...
|
|
 |
15/07/2026
Si chiude con un bottino straordinario la stagione agonistica ...
|
|
|
 |
|
 |
Abbattere l'Irpef per gli under 35: si tratta della proposta lanciata ...
|
|
 |
29/04/2026
n data odierna, 29 Aprile 2026, militari del Comando Provinciale ...
|
|
 |
14/04/2026
Cosenza, Consiglio comunale aperto sulla gestione dello stadio San ...
|
|
 |
21/11/2025
Anas ha svolto una simulazione di intervento di soccorso mediante ...
|
|
 |
30/09/2025
Lunedi 29 Settembre si è tenuto presso il Nuovo Cinema San ...
|
|
|
|
|
|
|

Da qualche tempo la Questura di Cosenza, nel raccogliere le lamentele della popolazione residente in via Parisio e piazza Santa Teresa, in collaborazione con altri enti, sta eseguendo controlli amministrativi e verifiche fonometriche accertando, costantemente nel tempo, il superamento della soglia di normale tollerabilità dei rumori provenienti da alcuni locali posti nella zona predetta, con conseguente violazione della norma del codice penale che tutela le occupazioni ed il riposo delle persone. Numerose, pertanto, sono state le comunicazioni di notizia di reato trasmesse al Procuratore della Repubblica dr. Mario SPAGNUOLO che ha coordinato tutte le attività d’indagine i cui esiti hanno sempre condotto all’emissione di provvedimenti di condanna nei confronti degli autori i quali, ciononostante, hanno perseverato nella condotta illegale, determinando situazioni di danno non più sostenibili per i cittadini i quali, a causa dei rumori molesti, hanno rappresentato difficoltà ad attendere finanche alle proprie attività professionali, a volte caratterizzate da delicatissimi profili, in taluni casi, involgenti anche primari interessi come quello alla salute della collettività. Alla luce di quanto precede, la Squadra di Polizia Amministrativa della Questura di Cosenza congiuntamente all’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, ha inteso richiedere l’emissione di più severi provvedimenti che determinassero un’effettiva cessazione delle attività dannose, e cioè il sequestro preventivo delle attrezzature e/o dei locali. La Procura della Repubblica di Cosenza ha sposato in pieno tale impostazione restrittiva tanto da richiederne l’emissione al Giudice per le indagini preliminari il quale, nel riconoscere l’illegittimità della condotta, ha disposto il sequestro di ogni strumento fonte del rumore molesto per le famiglie residenti nei pressi del predetto locale. Il relativo provvedimento emesso giorno 12 u.s. è stato immediatamente notificato ai proprietari del locale. Il Procuratore della Repubblica ha interessato anche il Prefetto ed il Sindaco di Cosenza per l’adozione dei provvedimenti di competenza ai fini del rispetto del D.L. 20 febbraio 2017, n. 14, recante “Disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città” che ha introdotto strumenti volti a rafforzare anche la vivibilità dei territori e la promozione di interventi per il mantenimento del decoro urbano. Le attività ed i controlli della Questura di Cosenza proseguiranno anche nei prossimi giorni in cui sarà riferito al locale Ufficio di Procura in ordine agli accertamenti già eseguiti e ad eventuali ulteriori violazioni.
|
|
|
|
|
|
|
|