COSENZA1SPECIAL.it

 

INCIDENTI STRADALI: 5 MORTI SU A2 A GIUDIZIO DIRIGENTI DELL'ANAS
11/07/2018
|
 

16/04/2026
Cosa rende eterno un artista? Cosa trasforma un talento in un genio ...

16/04/2026
Sono in corso in questi giorni i lavori di messa in sicurezza della ...

16/04/2026
“Le parole rivolte da Pino Corrias a Marina Berlusconi lasciano ...

16/04/2026
Siglato il protocollo d’intesa tra il Centro Antiviolenza ...

14/04/2026
Cosenza, Consiglio comunale aperto sulla gestione dello stadio San ...

21/11/2025
Anas ha svolto una simulazione di intervento di soccorso mediante ...

30/09/2025
Lunedi 29 Settembre si è tenuto presso il Nuovo Cinema San ...

13/09/2025
Nella giornata di ieri si sono concluse le operazioni ad alto impatto ...

(Anas) Il gup di Vibo Valentia Gabriella Lupoli ha rinviato a giudizio sette persone imputate per due incidenti avvenuti nella stessa galleria nel tratto vibonese dell'A2 ed in cui persero la vita 5 persone. Dovranno comparire davanti al Tribunale monocratico di Vibo Valentia il prossimo 11 ottobre Giovanni Fiordaliso, di 40 anni, di Reggio Calabria, dirigente Anas e direttore del centro manutenzione; l'omonimo Giovanni Fiordaliso (48), di Reggio Calabria, dirigente Anas e direttore dei lavori del lotto di ammodernamento in questione compreso tra lo svincolo di Serre e quello di Mileto; Franco Forni (63), di Napoli, Salvatore Scoppetta (63), di Roma, Antonio Grimaldi (73), di Roma e Salvatore Esposito (58), di Roma, progettisti del tunnel artificiale per conto della società "Progin Spa" di Roma. Nel primo incidente, nel novembre 2015, morì Domenico Napoli, 19enne di Cinquefrondi; nel secondo, la notte del primo marzo 2016, morirono Fortunato Calderazzo (22 anni), Marzio Canerossi (22), Giuseppe Speranza (24) e Francesco Carrozza (22 anni), tutti di Gioia Tauro. Agli imputati viene contestata "la mancata predisposizione di adeguati sistemi e dispositivi di ritenuta idonei a contenere i veicoli che fuoriuscivano dalla sede stradale e di protezione dello spigolo/montante destro del portale rettangolare dell'imbocco della galleria, da intendersi quale ostacolo fisso laterale pericoloso". A giudizio anche Antonio Capomolla, 52 anni, di Soriano Calabro, l'autista del tir che investì la Fiat 500L con a bordo i quattro ragazzi di Gioia Tauro finiti fermi sulla carreggiata dopo lo scontro con il montante all'ingresso della galleria. Sempre il gup ha stabilito il non luogo a procedere nei confronti di Fulvio De Paolis (86), di Perugia, Arnaldo Tessieri (84), di Fiesole e Bernardino Cipolloni (88), di Roma, dirigenti Anas, collaudatori del tratto autostradale interessato; Consolato Cutrupi (47), di Reggio Calabria, dirigente Anas e Responsabile unico del procedimento; Mohammad Ali Sangelaji (79), di Roma legale rappresentante pro tempore della Società Italiana per condotte d'acqua Spa, impresa esecutrice dei lavori di ammodernamento; Sergio Lagrotteria (51), di Catanzaro direttore dei lavori per conto di Condotte d'acqua Spa. Il giudice, infine, ha disposto la trasmissione degli atti alla Procura, al fine di verificare eventuali responsabilità per i due incidenti in capo ad altre figure dell'Anas. 

Commenta

 
COSENZA1SPECIAL.it
Contatta la Redazione di Cosenza1Special.it
info@cosenza1special.it - Fax 0984 - 1801110

Privacy Policy

© Copyright 2015 - COSENZA1SPECIAL.IT
Registrazione Tribunale di Cosenza n.7 del 10/09/2012
Direttore Responsabile Osvaldo Morisco