COSENZA1SPECIAL.it

 

DOTTORESSA FERITA INCONTRA AMBULANTE, ABBRACCI E LACRIME
05/12/2018
|
Cronaca
 

17/02/2019
Per un mese si può trovare anche a Cosenza, al momento primo e ...

17/02/2019
Continuano senza sosta i controlli dei Carabinieri ...

17/02/2019
(Ansa) Il Cosenza conquista un'importante vittoria nel San ...

16/02/2019
Castrovillari. Nello splendido scenario di Villa Bonifati, nel cuore ...

16/02/2019
Conferenza stampa del tecnico rossoblù, alla vigilia di ...

09/02/2019
Conferenza stampa dei nuovi acquisti in rossoblù, dopo la ...

01/02/2019
Conferenza stampa del tecnico rossoblù, alla vigilia di ...

26/01/2019
Conferenza stampa del tecnico rossoblù in attesa della gara di ...

(Ansa)  Un abbraccio, tante lacrime e poche parole. E' stato questo l'incontro tra Mustafa El Aoudi, venditore ambulante marocchino, e la dottoressa Maria Carmela Calindro alla quale ieri ha salvato la vita bloccando un uomo che l'aveva aggredita all'esterno dell'ospedale di Crotone. "La cosa più bella è stata aver visto che la dottoressa sta bene" dice Mustafà ancora dolorante per le botte rimediate nella colluttazione con l'uomo armato di cacciavite. "Sono orgoglioso di quello che ho fatto, ma non mi sento un eroe. Ho fatto solo quello che qualsiasi persona umana avrebbe fatto per fermare quella crudeltà che stava facendo alla dottoressa. Non ho dormito questa notte, avevo davanti quelle immagini terribili di quella persona che voleva uccidere la dottoressa" ripete l'ambulante. Mustafa, 40 anni, è a Crotone da quando ne aveva 10. Vive a Sant'Anna, nel comune di Isola Capo Rizzuto, in un'abitazione di poche stanze con la moglie, tre figli, ed il padre: "Ho fatto la scuola al 'Principe di Piemonte' qui a Crotone. Io mi sento di questa città: quando vado in Marocco dopo 20 giorni viene la nostalgia di Crotone: qui ho i miei amici. Questa città è la mia città. Ho iniziato a lavorare con la mia bancarella per aiutare mio padre che adesso sta male". Mentre il sindaco di Crotone ha disposto che gli venga assegnato un encomio solenne, Mustafa non ha ricevuto chiamate da alcuna istituzione. Il giornale locale, il Crotonese, ha fatto partire una campagna sui social per far ottenere la cittadinanza italiana all'ambulante. Mustafa, che come i figli ha un permesso di soggiorno illimitato, dice non aspettarsi nulla: "Io non chiedo e non mi aspetto nulla, perché solo Dio può darci le cose. Se proprio vogliono spero che possano concedere il permesso a mio padre che è malato ed è ricoverato in ospedale a Crotone".

Foto: ilcrotonese.it

Commenta

 


Contatta la Redazione di Cosenza1Special.it
info@cosenza1special.it - Fax 0984 - 1801110

Privacy Policy

© Copyright 2015 - COSENZA1SPECIAL.ITy
Registrazione Tribunale di Cosenza n.7 del 10/09/2012
Direttore Responsabile Osvaldo Morisco