COSENZA1SPECIAL.it

 

CARABINIERI PASSANO AL SETACCIO CENTRI SCOMMESSE E SALE SLOT, UNA DENUNCIA E OLTRE 70MILA EURO DI SANZIONI
02/06/2019
|
 

15/07/2026
Sabato 1° agosto alle 19.30 l’appuntamento promosso dalle ...

15/07/2026
Un nuovo passo nel percorso di collaborazione istituzionale tra i ...

15/07/2026
Parte lo studio per il futuro del trasporto pubblico COSENZA, 15 ...

15/07/2026
Bilotti e Calvelli chiedno lo stop dei lavori e attaccano il metodo ...

Abbattere l'Irpef per gli under 35: si tratta della proposta lanciata ...

29/04/2026
n data odierna, 29 Aprile 2026, militari del Comando Provinciale ...

14/04/2026
Cosenza, Consiglio comunale aperto sulla gestione dello stadio San ...

21/11/2025
Anas ha svolto una simulazione di intervento di soccorso mediante ...

Nella serata di ieri, 31 maggio 2019, nell’ambito di un servizio coordinato predisposto dal Comando Provinciale Carabinieri di Cosenza, volto alla prevenzione dei reati comuni ed in particolare al controllo di ricevitorie scommesse e sale giochi, i militari della Compagnia cittadina, unitamente agli Ispettori dell’Agenzia delle dogane e dei Monopoli di Stato, hanno denunciato a p.l. una persona per il reato di esercizio abusivo di giochi e scommesse, nonché elevato multe per un importo complessivo di 70.000,00 euro nei confronti di altri due esercenti.

Di fatto nella tarda serata i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile, coadiuvati dal personale altamente specializzato dell’A.D.M. di Cosenza, hanno sorpreso il titolare di una ricevitoria scommesse di via degli Alimena,  un 43enne cosentino, sprovvisto di qualsivoglia licenza ad esercitare. L’uomo veniva pertanto deferito a p.l. alla locale Procura della Repubblica per il reato di cui all’art. 4 della Legge n.401/1989.

Carabinieri e Ispettori dell’A.D.M. hanno poi proseguito i controlli presso altre due sale giochi di via Caloprese. Nella prima sala venivano rinvenute ben quattro slot machines non collegate alla rete dei monopolio statale così come previsto dalla normativa di settore, mentre nella seconda altri 3 apparati, senza le previste modalità di allaccio. Al termine del controllo gli apparati elettronici venivano posti sotto sequestro finalizzato alla confisca ed ai proprietari è stata elevata una sanzione di 10.000,00 euro per ogni congegno non collegato rinvenuto, per un totale complessivo di 70.000,00 euro per le violazioni di cui al d.l. n.158/2012 e la l.190/2014.

Commenta

 
COSENZA1SPECIAL.it
Contatta la Redazione di Cosenza1Special.it
info@cosenza1special.it - Fax 0984 - 1801110

Privacy Policy

© Copyright 2015 - COSENZA1SPECIAL.IT
Registrazione Tribunale di Cosenza n.7 del 10/09/2012
Direttore Responsabile Osvaldo Morisco