COSENZA1SPECIAL.it

 

CROSIA, POSTO SOTTO SEQUESTRO IMPIANTO DI LAVAGGIO DI INERTI
07/06/2019
|
 

15/07/2026
Sabato 1° agosto alle 19.30 l’appuntamento promosso dalle ...

15/07/2026
Un nuovo passo nel percorso di collaborazione istituzionale tra i ...

15/07/2026
Parte lo studio per il futuro del trasporto pubblico COSENZA, 15 ...

15/07/2026
Bilotti e Calvelli chiedno lo stop dei lavori e attaccano il metodo ...

Abbattere l'Irpef per gli under 35: si tratta della proposta lanciata ...

29/04/2026
n data odierna, 29 Aprile 2026, militari del Comando Provinciale ...

14/04/2026
Cosenza, Consiglio comunale aperto sulla gestione dello stadio San ...

21/11/2025
Anas ha svolto una simulazione di intervento di soccorso mediante ...

I militari della Stazione Carabinieri Forestale di Rossano hanno nei giorni scorsi posto sotto sequestro un impianto di lavaggio inerti e una area di due ettari adibita a discarica non autorizzata. Il sequestro, avvenuto in località  “Trionto-Sorrenti” di Crosia è stato effettuato a seguito di un accertamento dei militari presso la foce del fiume Trionto.  La pattuglia operante giunta nell’alveo del fiume ha notato una corposa colorazione marrone per la totale ampiezza del letto di scorrimento naturale delle acque che proveniva da monte. I militari percorrendo a ritroso il letto del fiume hanno accertato uno scarico di refluo che si immetteva all’interno del corso d’acqua. Scarico che è risultato provenire da un impianto industriale in lavorazione  come si è accertato subito dalla stessa pattuglia. Si è quindi constatato come il refluo industriale proveniente dal processo di lavaggio degli inerti, veniva immesso attraverso un solco in una conduttura sino ad essere convogliato nel fiume Trionto. L’impianto era privo , per come la normativa ambientale prevede, di vasche a tenuta per il relativo processo di decantazione e sedimentazione del refluo e per il suo successivo smaltimento. Si è quindi, come disposto dal procuratore di Castrovillari Eugenio Facciolla e dal PM Angela Continisio, che ha coordinato l’attività,  posto sotto sequestro l’impianto e denunciato l’amministratore della società per gestione non autorizzata di rifiuti, deturpamento e danneggiamento di bellezze naturali, l’area è sottoposta a vincolo paesaggistico, e per aver realizzato uno scarico  di acque reflue industriali nel fiume Trionto senza alcuna autorizzazione. Scarico che ha alterato il corso d’acqua mediante lo sversamento di un ingente quantitativo di reflui industriali.  Nel cantiere sono stati rinvenuti inoltre ingenti quantitativi di rifiuti stoccati a cielo aperto e sul suolo.

 

Commenta

 
COSENZA1SPECIAL.it
Contatta la Redazione di Cosenza1Special.it
info@cosenza1special.it - Fax 0984 - 1801110

Privacy Policy

© Copyright 2015 - COSENZA1SPECIAL.IT
Registrazione Tribunale di Cosenza n.7 del 10/09/2012
Direttore Responsabile Osvaldo Morisco