|
JOVA BEACH PARTY, ITALIA NOSTRA: ''PROBLEMI ANCHE IN CALABRIA''
22/07/2019 |
|
|
|
 |
|
 |
03/05/2026
La sconfitta per 5 reti a 3 sul parquet della già retrocessa ...
|
|
 |
02/05/2026
Dopo il successo di Miseria e nobiltà, andato in scena il 25 e ...
|
|
 |
02/05/2026
Il momento della verità è arrivato. La Bim Bum Basket ...
|
|
 |
02/05/2026
LAMEZIA TERME (Cz), sabato 2 maggio 2026 – È possibile e ...
|
|
|
 |
|
 |
29/04/2026
n data odierna, 29 Aprile 2026, militari del Comando Provinciale ...
|
|
 |
14/04/2026
Cosenza, Consiglio comunale aperto sulla gestione dello stadio San ...
|
|
 |
21/11/2025
Anas ha svolto una simulazione di intervento di soccorso mediante ...
|
|
 |
30/09/2025
Lunedi 29 Settembre si è tenuto presso il Nuovo Cinema San ...
|
|
|
|
|
|
|

A Praia a mare habitat protetti in area interessata da evento
(Ansa) "Il Jova Beach party approda in Calabria e già si annunciano problemi per i fragili ecosistemi costieri della regione". Lo sostiene Italia nostra in una nota a firma del presidente nazionale Mariarita Signorini e del consigliere nazionale Teresa Liguori. "A Praia a Mare, l'area interessata dall'evento - aggiunge l'associazione ambientalista - è quella che riveste il maggior pregio naturalistico e paesaggistico. E' stata prevista infatti l'occupazione di una superficie di 74 mila metri quadri e forse più, proprio di fronte all'Isola di Dino, dunque al confine con due Zone speciali di conservazione, quella dei fondali dell'Isola di Dino e della stessa Isola di Dino, caratterizzata da habitat protetti, specie animali e luogo di nidificazione per uccelli marini. Per l'evento é prevista un'apposita procedura per verificare eventuali incidenze negative sull'area protetta. Ci auguriamo che i funzionari del Dipartimento Ambiente della Regione Calabria valutino attentamente gli impatti dell'evento: di certo la tutela dell'ambiente, degli habitat e delle specie protette rivestono un preminente interesse pubblico, certo non inferiore rispetto all'interesse economico connesso alla tournée estiva della pop star italiana". "Abbiamo appreso - affermano ancora Mariarita Signorini e Teresa Liguori - che l'impatto ambientale verrà ridotto al minimo e che l'evento è stato realizzato in collaborazione con il Wwf, ma restano le preoccupazioni dopo la morte del pulcino di Frantino a Rimini. Anche la cancellazione del concerto di Lavagna per erosione della costa avrebbe dovuto ricordare agli amministratori e ai cittadini la fragilità della costa ligure, esposta agli effetti dell'innalzamento del livello dei mari. Un monito costantemente ignorato da politici e imprenditori, ostaggio di pianificazioni a brevissimo termine".
Foto dalla rete
|
|
|
|
|
|
|
|