COSENZA1SPECIAL.it

 

Aic, sostegno alle forze della legalità contro la lotta al caporalato
11/06/2020
|
 

28/08/2026
Un brusco risveglio per la comunità di Cassano ...

28/08/2026
«A Cirò Marina la scelta di decidere insieme, con un ...

28/08/2026
  Quanto sopra esposto avviene nel rispetto dei diritti ...

27/08/2026
Hanno provocato un incendio distruggendo centinaia di piante di ...

Cosenza Calcio - Kratos Bisignano, salta l'allenamento congiunto del ...

Entrano in funzione tutti i servizi della “Green Island” ...

Entra nel vivo l’esodo estivo con la settimana che porta al ...

Il presente comunicato viene diffuso nel rispetto dei diritti della ...

(Ansa) "Sostenere le forze della legalità che combattono il caporalato, lo sfruttamento dei braccianti e la concorrenza sleale alle aziende sane è un impegno importante nella filiera agroalimentare. Ringraziamo la Procura di Castrovillari e gli oltre trecento finanzieri del Comando provinciale di Cosenza e dei reparti di Crotone e Catanzaro, che hanno condotto l'operazione Demetra, finalizzata a contrastare il caporalato e assicurare alla giustizia i soggetti accusati di sfruttamento". Lo afferma in una nota Giuseppino Santoianni, presidente dell'Associazione Italiana Coltivatori. "AIC - prosegue Santoianni - ha più volte sollevato la questione, da ultimo in un'iniziativa sulla ripartenza post-Covid in Calabria, dove abbiamo sollecitato interventi mirati e chiesto all'assessore all'Agricoltura Gallo l'istituzione di un tavolo permanente in cui misurarci con le questioni sociali più acute della regione. Lo sfruttamento sistematico e inumano dei braccianti ad opera di realtà vicine o inglobate dalla criminalità organizzata è una di queste piaghe, che minaccia la grande maggioranza delle imprese, le quali con passione e determinazione valorizzano e fanno vivere zone interne carenti di infrastrutture fisiche e sociali". "Secondo i dati della Banca d'Italia in Calabria - prosegue il presidente dell'Aic - il settore agricolo rappresenta circa il 6 per cento del valore aggiunto, oltre il doppio del corrispondente dato nazionale. In esso trova impiego circa il 15 per cento degli occupati, l'incidenza più alta tra le regioni italiane. Ma la dimensione media delle aziende agricole calabresi è di gran lunga inferiore a quella rilevata nel resto d'Italia, il che ci rimanda a un tipo d'impresa ci è ben nota, essenzialmente a carattere famigliare e con una maggiore fragilità. Anche per questo torniamo a ribadire il ruolo fondamentale delle istituzioni a difesa della legalità, che è anche difesa di questo modello resiliente di fare agricoltura e creare occupazione in una delle regioni d'Italia più soggette a spopolamento".

Commenta

 
COSENZA1SPECIAL.it
Contatta la Redazione di Cosenza1Special.it
info@cosenza1special.it - Fax 0984 - 1801110

Privacy Policy

© Copyright 2015 - COSENZA1SPECIAL.IT
Registrazione Tribunale di Cosenza n.7 del 10/09/2012
Direttore Responsabile Osvaldo Morisco