COSENZA1SPECIAL.it

 

Sposato: "250 milioni di euro fermi in Regione, perché non si sono investiti e non si investono"?
29/09/2021
|
 

20/09/2026
Non lasciare indietro nessuno. È questo il filo conduttore ...

19/09/2026
CATANZARO – Il 21 e 22 settembre 2026 l’Aula Magna C ...

19/09/2026
Il Lions Club Lamezia, presieduto dalla dott.ssa Caterina Ermio, ...

19/09/2026
Nella giornata di ieri, la Sindaca,  Anna De Gaio, una ...

Cosenza Calcio - Kratos Bisignano, salta l'allenamento congiunto del ...

Entrano in funzione tutti i servizi della “Green Island” ...

Entra nel vivo l’esodo estivo con la settimana che porta al ...

Il presente comunicato viene diffuso nel rispetto dei diritti della ...

“Non ci spieghiamo perché i fondi regionali, 250 milioni di euro suddivisi in 175 per i Fesr 2020 e 81 per l’emergenza Covid, siano ancora fermi alla cittadella regionale. Non ci spieghiamo perché non siano stati utilizzati per le assunzioni e, ancora peggio, investiti in strutture, attrezzature, tecnologie. Ancora oggi non è stata pagata l’indennita’ Covid agli operatori e nessuno sa darci una spiegazione". Fausto Sposato, presidente dell’Opi, scende in campo per difendere infermieri ed operatori.
“Possibile che nessuno se ne sia accorto? A prescindere dai colori politici e dalle diverse appartenenze nessuno ha controllato, programmato e verificato?”, si chiede il presidente. Che poi apre una riflessione ampia: “Sono anni che lo ribadiamo, se non si individuano le responsabilità che causano tale immobilismo la nostra terra è destinata al fallimento sanitario. Occorre invece monitorare costantemente e garantire, in continuità, il diritto ai cittadini. Come? Con nuove strutture, con l’assunzione del personale a tempo indeterminato e con l’aumento degli standard qualitativi imposti in questo periodo. I soldi ci sono”.
Sposato aggiunge un altro dato importante: “il 15 % del personale assunto per curare ed assistere svolge altre funzioni, per motivi di salute o per “altre motivazioni”. Si cambi la loro qualifica oppure si consenta di fare ciò per cui si è stati assunti ed inquadrati. Garantire gli operatori equivale a garantire maggiormente la salute e la sicurezza dei pazienti che rappresentano il terminale di questa filiera. La qualità delle cure deve essere oggetto di attenzioni da parte delle Istituzioni. Se ciò non si riesce a fare, intervenga direttamente il ministero”, afferma Sposato.
“Il modello hub spoke è ormai fallito, la dotazione organica non è più adeguata e le responsabilità non vengono accertate. Ognuno faccia il proprio: per questo motivo ci aspettiamo dal prossimo governatore della Calabria un segnale di cambiamento radicale e reale. I pazienti sono “impazienti” ed il personale tutto attende una inversione di rotta ed un forte impatto per riprendere il sistema sanitario”.

Commenta

 
COSENZA1SPECIAL.it
Contatta la Redazione di Cosenza1Special.it
info@cosenza1special.it - Fax 0984 - 1801110

Privacy Policy

© Copyright 2015 - COSENZA1SPECIAL.IT
Registrazione Tribunale di Cosenza n.7 del 10/09/2012
Direttore Responsabile Osvaldo Morisco