COSENZA1SPECIAL.it

 

Concorso “blindato” alla Provincia di Cosenza: la CGIL e la FP CGIL evidenziano nuove irregolarità
24/09/2025
|
 

17/10/2026
Dopo lo scintillante 6-0 rifilato al Reggio Calabria Calcio a 5 nella ...

17/10/2026
La grande scia azzurra dell'Italfutsal travolge la Calabria. Domenica ...

15/10/2026
La Regione cede parzialmente ai presidi, non ai bluff di ...

15/10/2026
Una storia di fede che unisce Belvedere Marittimo e Acri può ...

15/10/2026
La “Carovana della Prevenzione”, programma nazionale ...

Cosenza Calcio - Kratos Bisignano, salta l'allenamento congiunto del ...

Entrano in funzione tutti i servizi della “Green Island” ...

Entra nel vivo l’esodo estivo con la settimana che porta al ...

Il presente comunicato viene diffuso nel rispetto dei diritti della ...

Da oggi sui canali ufficiali social della Polizia di Stato , su ...

La CGIL e la Funzione Pubblica CGIL continuano a denunciare con fermezza le gravi irregolarità che stanno emergendo nella gestione del cosiddetto "concorso blindato" indetto dalla Provincia di Cosenza. Un procedimento che, ancora una volta, appare strutturato per favorire pochi “eletti”, escludendo di fatto numerosi potenziali candidati, privati di una reale possibilità di partecipazione.

Nonostante le segnalazioni pubbliche e le richieste di intervento rivolte a organi come l’ANAC, l’Ispettorato della Funzione Pubblica, la Corte dei Conti e la COSFEL, la situazione non è cambiata.

Anzi, di fronte alla richiesta formale di ritiro dei bandi per dirigenti, la Presidente della Provincia di Cosenza, Rosaria Succurro – attualmente candidata alle elezioni regionali – ha scelto non solo di confermare i concorsi, ma addirittura di bandirne di nuovi.

Una decisione che suscita forti perplessità, soprattutto per il criterio di accesso riservato esclusivamente al personale interno. Una modalità che, secondo l’organizzazione sindacale, contrasta con il principio di apertura e imparzialità nell’accesso alla dirigenza pubblica.

“Un concorso blindato è inaccettabile e illegittimo. Le procedure di selezione nella pubblica amministrazione devono essere aperte, trasparenti e fondate su merito ed equità”, dichiarano la CGIL e la FP CGIL.

La CGIL e la FP CGIL ribadiscono il proprio impegno a tutela della legalità e dei lavoratori:

“Continuiamo a vigilare sulla legittimità degli atti amministrativi e mettiamo a disposizione ogni strumento utile per garantire trasparenza e correttezza. La CGIL e la FP CGIL hanno sollevato per prima la questione e non intendono arretrare.”

Particolarmente preoccupante è il silenzio del Segretario Generale della Provincia, figura chiamata a vigilare sulla regolarità degli atti. Nonostante i gravi rilievi emersi, non ha assunto alcuna posizione pubblica. Una condotta che, in un momento così delicato, alimenta un clima di opacità istituzionale che non può essere tollerato.

La CGIL e la FP CGIL sottolineano inoltre come il proseguimento di questi atti in piena campagna elettorale rappresenti un segnale di scarsa sensibilità istituzionale:

“Chi ricopre un incarico pubblico dovrebbe sospendere ogni atto non urgente e potenzialmente controverso durante la fase pre-elettorale, per rispetto verso i cittadini e verso l’ente che rappresenta. Le istituzioni non si gestiscono come fossero cosa privata.”

Infine, il sindacato invita tutti i soggetti legittimati – lavoratori, candidati potenzialmente esclusi, cittadini – a valutare l’impugnazione dei bandi entro i termini di legge.

“La CGIL e la FP CGIL continueranno a vigilare e ad agire per garantire legalità, giustizia e diritti.”

Commenta

 
COSENZA1SPECIAL.it
Contatta la Redazione di Cosenza1Special.it
info@cosenza1special.it - Fax 0984 - 1801110

Privacy Policy

© Copyright 2015 - COSENZA1SPECIAL.IT
Registrazione Tribunale di Cosenza n.7 del 10/09/2012
Direttore Responsabile Osvaldo Morisco