COSENZA1SPECIAL.it

 

Giorno della Memoria: l'omaggio della Fondazione Giacomo Mancini
27/01/2026
|
Attualitą
 

27/01/2026
Con 663[1] frantoi attivi e una superficie in produzione di olive da ...

27/01/2026
Una prestazione solida, intensa e per lunghi tratti dominante ha ...

27/01/2026
Martedì 27 gennaio, il Campo di Concentramento di Ferramonti ...

27/01/2026
Si è concluso questa mattina, con una partecipata conferenza ...

27/01/2026
La Diocesi di Rossano Cariati si prepara a celebrare la Giornata ...

27/01/2026
Catanzaro ospiterà la prima grande convention regionale di ...

21/11/2025
Anas ha svolto una simulazione di intervento di soccorso mediante ...

30/09/2025
Lunedi 29 Settembre si è tenuto presso il Nuovo Cinema San ...

13/09/2025
Nella giornata di ieri si sono concluse le operazioni ad alto impatto ...

11/09/2025
Nella mattina dell’11 settembre 2025 i militari del Nucleo ...

17/08/2025
Il Comunicato:  "Una nutrita rappresentanza dei cronisti ...

25/07/2025
A poche ore dalla conferenza stampa del Cosenza Calcio nella sede del ...

Giorno della Memoria: la Fondazione Giacomo Mancini rende omaggio a Mario Martire e a tutte le vittime della Shoah e dell’Olocausto

In occasione del Giorno della Memoria, la Fondazione Giacomo Mancini ha reso omaggio a Mario Martire, ucciso dai nazisti nel campo di sterminio di Mauthausen, e con lui a tutte le vittime della Shoah e dell’Olocausto. La cerimonia, intensa e doverosa, si è svolta alle ore 11 di venerdì 27 marzo 2026 sul ponte intitolato a Mario Martire a Cosenza, alla presenza dei familiari dell’eroe cosentino, di cittadini, di associazioni antifasciste e del Distaccamento Aeronautico di Monte Scuro. 

Era presente la sindaca di Casali del Manco, Francesca Pisani. Per il Distaccamento Aeronautico di Monte Scuro hanno preso parte alla cerimonia il 1° Luogotenente Giuseppe De Cicco e il 1° Aviere Capo Luca De Cicco, in rappresentanza dell’Aeronautica Militare.

Nel ricordare la figura di Martire, il vicepresidente della FGM, Giacomo Mancini, ha sottolineato come egli rappresenti «un eroe cosentino e una parte importante della storia antifascista della nostra comunità» e ha richiamato la medaglia d’onore conferita dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione del Giorno della Memoria dello scorso anno come motivo di orgoglio per l’intera città di Cosenza.

Nel corso della cerimonia, il 1° Luogotenente Giuseppe De Cicco ha inoltre anticipato che «nel mese di giugno si svolgerà la cerimonia di intitolazione del Distaccamento Aeronautico di Monte Scuro a Mario Martire», sottolineando così il forte legame tra la storia dell’Aeronautica e la figura dell’eroe cosentino.

Nato a Cosenza da una famiglia originaria di Pedace (oggi Casali del Manco), Mario Martire si distinse sin da giovanissimo nel calcio, contribuendo alla nascita della squadra cittadina. Ala destra e poi mediano dell’A.S. Cosenza Lupi della Sila, si guadagnò anche i versi in dialetto del parente e compaesano poeta Michele De Marco, in arte Ciardullo. Arruolatosi in aeronautica, si rivelò un pilota di valore e combattente intrepido.

Fu proprio l’esperienza in divisa a metterlo di fronte, da vicino, alle nefandezze del regime fascista, portandolo a scegliere con fermezza la strada della Resistenza. Martire entrò nelle formazioni partigiane in Veneto, dove venne però individuato da una spia nazista, arrestato, imprigionato e infine deportato nel campo di sterminio di Mauthausen, dove fu giustiziato all’età di 35 anni.

Sarà Pietro Mancini, sulle pagine dell’“Avanti!” nell’Italia liberata, a dar notizia della morte dell’ufficiale Mario Martire, «fratello dei compagni carissimi Filippo e Salvatore, da Cosenza».

Nel corso della cerimonia sul ponte a lui dedicato è intervenuto, tra gli altri, l’avvocato Franco Martire, nipote dell’eroe, che ha ricordato il valore civile e morale della sua scelta antifascista e il dovere della memoria come presidio contro ogni forma di negazionismo e di rigurgito totalitario, esprimendo al tempo stesso «un sentito ringraziamento alla Fondazione Giacomo Mancini per aver voluto organizzare questa cerimonia di ricordo e di omaggio».

L’omaggio si è concluso con la deposizione di una corona di papaveri rossi, simbolo di sangue versato e di rinascita, a testimonianza del legame fra la città di Cosenza e la figura di Mario Martire e, più in generale, dell’impegno della Fondazione Giacomo Mancini nel custodire e trasmettere la memoria della Resistenza e della Shoah alle nuove generazioni.

Commenta

 


Contatta la Redazione di Cosenza1Special.it
info@cosenza1special.it - Fax 0984 - 1801110

Privacy Policy

© Copyright 2015 - COSENZA1SPECIAL.IT
Registrazione Tribunale di Cosenza n.7 del 10/09/2012
Direttore Responsabile Osvaldo Morisco