Tra arte contemporanea e devozione popolare, Cosenza celebra i 450 anni della Madonna del Pilerio con un ciclo di mostre ed eventi culturali in Cattedrale
In occasione del 450° anniversario del miracolo della Madonna del Pilerio, che secondo la tradizione liberò la città di Cosenza dalla peste, le associazioni Agorà, guidata da Evelina Cascardo, e Alterego, coadiuvata da Francesca Lo Celso, promuovono un articolato programma di iniziative culturali dedicate al tema della bellezza come forma di cura, attraverso l’arte e la letteratura.
La direzione scientifica e curatoriale del progetto è affidata alla storica e critica d’arte Mariateresa Buccieri.
Il coordinamento complessivo delle attività è affidato a Think Tank Trust, associazione impegnata nella promozione della crescita valoriale e culturale delle persone, che ha contribuito in maniera determinante alla definizione della visione strategica e del modello di sviluppo del programma.
In questa cornice, l’iniziativa si configura anche come un progetto di sistema, capace di attivare sinergie tra istituzioni, mondo accademico e realtà associative.
L’interpretazione del filo conduttore degli eventi nasce infatti da un confronto condiviso con Meta – Laboratorio di Architettura e Design dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria (UNIRC), in un dialogo interdisciplinare che unisce arte, architettura e dimensione spirituale, rafforzando l’impatto culturale e sociale dell’intero percorso.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di rendere omaggio a una figura profondamente radicata nella devozione popolare cosentina: la Madonna del Pilerio, da oltre quattro secoli simbolo identitario, presenza spirituale e riferimento costante per la comunità cittadina.
Il cuore del progetto sarà la Cattedrale di Santa Maria Assunta, luogo emblematico in cui, storicamente, arte e fede si intrecciano in una sintesi di alto valore simbolico.
Proprio qui l’arte contemporanea torna ad abitare lo spazio sacro, assumendo una funzione evocativa e restitutiva: prendersi cura, attraverso la bellezza, di colei che da 450 anni è considerata madre e protettrice dei cosentini.
Il programma prevede il coinvolgimento di diversi artisti, selezionati per rappresentare l’intero territorio della diocesi di Cosenza.
A ciascuno sarà dedicata una mostra personale della durata di quindici giorni, allestita nell’ala destra della Cattedrale.
Un progetto espositivo diffuso che si configura come un omaggio corale, capace di generare una risonanza condivisa di bellezza, partecipazione e identità comunitaria.
Ad aprire il calendario degli eventi sarà, dal 24 marzo al 10 aprile, la mostra dell’artista Paolo Viscardi, primo appuntamento di un percorso che intende coniugare espressione artistica contemporanea e tradizione spirituale.
Accanto alle arti visive, un ruolo centrale sarà riservato anche alla letteratura, attraverso momenti di lettura di brani di scrittori e poeti del territorio diocesano.
Occasioni di incontro e dialogo pensate per stimolare riflessioni condivise su temi universali, promuovendo valori di ascolto, solidarietà e coesione sociale, da sempre al centro della devozione alla Madonna del Pilerio.
Il progetto si configura così come un percorso culturale e spirituale che trae ispirazione dall’esempio della Madonna: dalla sua capacità di accoglienza, dalla sua dedizione e dalla sua forza simbolica, ancora oggi modello di riferimento per la comunità cosentina.