COSENZA1SPECIAL.it

 

Firmato a Roma il protocollo d'intesa tra Ambiente Mare Italia e l'Associazione Nazionale Marinai d’Italia
17/04/2026
|
Attualitą
 

17/04/2026
La Pallavolo Rossano ASD si prepara ad affrontare uno degli ...

17/04/2026
La consigliera regionale di Casa Riformista – Italia Viva, ...

17/04/2026
Mi rivolgo agli organi di informazione per intervenire nel dibattito ...

17/04/2026
A pochi mesi dalla presunta consegna dei lavori, prevista per ottobre ...

17/04/2026
“Agricoltura e forestazione – Radici del Futuro” il ...

17/04/2026
Tutela dell’ambiente, cultura marittima e formazione delle ...

14/04/2026
Cosenza, Consiglio comunale aperto sulla gestione dello stadio San ...

21/11/2025
Anas ha svolto una simulazione di intervento di soccorso mediante ...

30/09/2025
Lunedi 29 Settembre si è tenuto presso il Nuovo Cinema San ...

13/09/2025
Nella giornata di ieri si sono concluse le operazioni ad alto impatto ...

11/09/2025
Nella mattina dell’11 settembre 2025 i militari del Nucleo ...

17/08/2025
Il Comunicato:  "Una nutrita rappresentanza dei cronisti ...

Tutela dell’ambiente, cultura marittima e formazione delle nuove generazioni al centro dell’accordo siglato durante la Settimana Verde AMI Emozione e memoria nella visita guidata all’interno della sede della presidenza nazionale ANMI

Nella storica sede dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia (ANMI), in Piazza Giovanni Randaccio a Roma, è stato siglato il protocollo d’intesa con Ambiente Mare Italia (AMI). Un accordo che supera il perimetro formale per configurarsi come un patto operativo a favore della tutela ambientale, della salvaguardia degli ecosistemi marini e costieri, della valorizzazione della biodiversità. L’intesa prevede un programma condiviso di attività formative, iniziative divulgative e percorsi educativi rivolti in particolare alle nuove generazioni, con un coinvolgimento diretto di scuole, territori e cittadini.

A sottolinearne il valore è il presidente di AMI, avvocato Alessandro Botti: «Questa firma consolida una collaborazione già avviata. Vogliamo portare nelle scuole, nelle piazze e lungo le coste i principi della marittimità e della tutela ambientale. Non conoscere il mare e la sua storia rappresenta una grave lacuna che intendiamo contribuire a colmare». Parole che evidenziano una visione chiara: ambiente e cultura del mare sono due facce della stessa medaglia, elementi inscindibili per costruire una coscienza collettiva più consapevole. Sulla stessa linea l’ammiraglio Pierluigi Rosati, in rappresentanza dell’ANMI, che ha ribadito come la tutela dell’ambiente marino non sia un tema accessorio, ma parte integrante della cultura del marinaio: «Abbiamo vissuto il mare, lo abbiamo conosciuto e rispettato. Ora dobbiamo trasmettere questo approccio ai giovani, affinché percepiscano il mare come patrimonio da proteggere, non come un bene da consumare».

La collaborazione si inserisce nella “Settimana Verde” AMI, in programma dal 10 al 22 aprile. Un'iniziativa che, ad oggi, coinvolge 15 regioni italiane con oltre 130 eventi su tutta la Penisola e vedrà una partecipazione sempre più attiva dei gruppi ANMI. Ma l’ambizione è ancora più ampia: trasformare le sezioni territoriali in veri e propri presìdi culturali e civici, capaci di incidere concretamente sul territorio.

Nel corso della giornata, la visita guidata all’interno della sede ha offerto un ulteriore momento di approfondimento e riflessione. L’ammiraglio Rosati ha accompagnato i presenti in un percorso tra cimeli, simboli e testimonianze della tradizione marinara italiana, ripercorrendo la storia dell’associazione, fondata nel 1895. Un racconto appassionato, ricco di emozione, capace di restituire tutta la forza di un’eredità costruita nel tempo attraverso il sacrificio, il servizio e il senso del dovere. Tra i momenti più toccanti, quello dedicato al medagliere della Marina: non soltanto una raccolta di onorificenze, ma un autentico mosaico di vite. Ogni medaglia, infatti, racconta una storia di coraggio, di dedizione assoluta, di scelte compiute fino all’estremo sacrificio. Una memoria che non può restare confinata nei ricordi, ma che deve continuare a vivere, interrogare il presente e parlare alle nuove generazioni. «Quegli ideali devono essere sentiti come propri dai giovani. È questa la nostra missione», ha sottolineato Rosati, richiamando il valore educativo e civile di un patrimonio che l’ANMI intende custodire e trasmettere con determinazione. Parole che hanno colpito anche il presidente di AMI, Alessandro Botti, il quale ha definito l’esperienza «un tuffo nel passato bellissimo», capace di proiettare con forza lo sguardo in avanti. «Per un’associazione giovane come la nostra- ha spiegato entrare in questa sede significa toccare con mano la continuità della storia del mare italiano. È un’emozione che rafforza la volontà di costruire il futuro».

Ed è proprio sul futuro che si fonda il protocollo sottoscritto. L’intesa prevede una collaborazione strutturata per promuovere iniziative su tutto il territorio nazionale al fine di superare superficialità e disattenzione. «In un Paese come l’Italia- ha aggiunto il presidente Botti- non conoscere il mare, non comprenderne la storia e il valore è una mancanza che intendiamo contribuire a superare, soprattutto tra i più giovani». Un impegno condiviso anche dall’ANMI, che pur nel suo ruolo di associazione d’arma rivendica con forza una funzione civile. «Siamo custodi della tradizione – ha ricordato Rosati – ma vogliamo essere protagonisti del presente. Il mare è ambiente, economia, identità: un patrimonio che gli italiani spesso non comprendono fino in fondo, nonostante gli oltre 8.000 chilometri di coste».

 

Commenta

 
COSENZA1SPECIAL.it
Contatta la Redazione di Cosenza1Special.it
info@cosenza1special.it - Fax 0984 - 1801110

Privacy Policy

© Copyright 2015 - COSENZA1SPECIAL.IT
Registrazione Tribunale di Cosenza n.7 del 10/09/2012
Direttore Responsabile Osvaldo Morisco