COSENZA1SPECIAL.it

 

Temperature in aumento, Fillea-Cgil: " Inerzia delle istituzioni regionali"
10/06/2026
|
 

10/06/2026
È stato presentato presso la Sala De Cardona di Rende il ...

10/06/2026
Temperature che superano costantemente i 35°C, con picchi ...

10/06/2026
La segretaria generale Mariaelena Senese rilancia le proposte alla ...

10/06/2026
Torna a Soverato IRA Festival, giunto alla sua seconda edizione: ...

10/06/2026
La XII edizione della Marathon degli ...

29/04/2026
n data odierna, 29 Aprile 2026, militari del Comando Provinciale ...

14/04/2026
Cosenza, Consiglio comunale aperto sulla gestione dello stadio San ...

21/11/2025
Anas ha svolto una simulazione di intervento di soccorso mediante ...

30/09/2025
Lunedi 29 Settembre si è tenuto presso il Nuovo Cinema San ...

13/09/2025
Nella giornata di ieri si sono concluse le operazioni ad alto impatto ...

Temperature che superano costantemente i 35°C, con picchi previsti oltre i 40°C nelle aree interne della regione. Lavoratori edili, stradali e degli opifici industriali costretti a turni massacranti sotto il sole cocente o in capannoni trasformati in fornaci. Di fronte a quella che è ormai una vera e propria emergenza nazionale e regionale, la FILLEA CGIL Calabria rompe gli indugi e lancia un duro atto di accusa contro l'inerzia delle istituzioni regionali.

​I segretari generali della FILLEA CGIL provinciale Cosenza Pollino, dell’Area Vasta (Catanzaro, Vibo, Crotone) e dell’Area Metropolitana (Reggio Calabria), rispettivamente Giuseppe De Lorenzo, Emanuele Scalzo ed Endrio Minervino, hanno inviato una formale e urgente richiesta di intervento a tutte e cinque le Prefetture della Calabria. Un atto necessario visto che la Regione Calabria, a oggi, non ha ancora emesso la relativa ordinanza per la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori esposti al rischio da alte temperature.

​"Continuano ad arrivare ai nostri compagni segnalazioni e immagini drammatiche dai luoghi di lavoro che documentano temperature ben oltre i limiti della sopportazione umana. Una situazione grave e inaccettabile, che espone migliaia di lavoratrici e lavoratori a rischi concreti per la salute e la sicurezza. Di fronte a questa emergenza, non è tollerabile che la Regione Calabria continui a ignorare il problema o a sottovalutarne la portata."

​Come FILLEA CGIL ribadiamo  con forza che non si può e non si deve aspettare "l'ennesimo incidente" o che qualcuno paghi con la propria vita o con la salute le conseguenze di condizioni di lavoro estreme. La tutela dell'incolumità di chi lavora deve essere una priorità assoluta e non può essere lasciata all'inerzia della politica.

​Nella lettera inviata ai Prefetti i segretari territoriali della FILLEA CGIL (De Lorenzo, Scalzo e Minervino) hanno ricordato che in presenza di questi eventi meteorologici estremi si configurano le condizioni di rischio grave e imminente, tali da rendere necessarie misure drastiche: dalla rimodulazione degli orari alla sospensione delle attività nelle fasce orarie più calde (soprattutto sopra i 35°C reali o percepiti), evidenziando che le imprese possono e devono ricorrere alla Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (CIGO) messa a disposizione dall'INPS per eventi meteo avversi.

​"La FILLEA CGIL Calabria continuerà a denunciare ogni situazione di rischio, a raccogliere le segnalazioni provenienti dal territorio e a pretendere provvedimenti immediati. Pretendiamo pause adeguate in aree d'ombra, accesso all'acqua, rotazione del personale e la protezione immediata dei soggetti più fragili. La sicurezza non è una concessione. Non è un favore. La sicurezza è un diritto”.

 

 

Commenta

 
COSENZA1SPECIAL.it
Contatta la Redazione di Cosenza1Special.it
info@cosenza1special.it - Fax 0984 - 1801110

Privacy Policy

© Copyright 2015 - COSENZA1SPECIAL.IT
Registrazione Tribunale di Cosenza n.7 del 10/09/2012
Direttore Responsabile Osvaldo Morisco