COSENZA1SPECIAL.it

 

FIERA DI SAN GIUSEPPE: CAPI CONTRAFFATTI, BANCONOTE FALSE E STUPEFACENTI
20/03/2017
|
 

15/07/2026
Sabato 1° agosto alle 19.30 l’appuntamento promosso dalle ...

15/07/2026
Un nuovo passo nel percorso di collaborazione istituzionale tra i ...

15/07/2026
Parte lo studio per il futuro del trasporto pubblico COSENZA, 15 ...

15/07/2026
Bilotti e Calvelli chiedno lo stop dei lavori e attaccano il metodo ...

15/07/2026
Si chiude con un bottino straordinario la stagione agonistica ...

Abbattere l'Irpef per gli under 35: si tratta della proposta lanciata ...

29/04/2026
n data odierna, 29 Aprile 2026, militari del Comando Provinciale ...

14/04/2026
Cosenza, Consiglio comunale aperto sulla gestione dello stadio San ...

21/11/2025
Anas ha svolto una simulazione di intervento di soccorso mediante ...

30/09/2025
Lunedi 29 Settembre si è tenuto presso il Nuovo Cinema San ...

PIANO DICONTRASTO DEGLI ILLECITI A TUTELA DEL CONSUMATORE DELLA GUARDIA DI FINANZA DI COSENZA

Conclusa a Cosenza la tradizionale fiera di San Giuseppe con il sequestro di beni contraffatti o pericolosi per la salute del consumatore, banconote false e sostanze di stupefacenti. Questi i risultati del “Dispositivo Permanente di contrasto ai Traffici Illeciti Provinciale” attuato dalla Guardia di Finanza di Cosenza, in stretta collaborazione con le altre Forze di
Polizia ed il coordinamento della Prefettura di Cosenza. Con l’obiettivo di rendere maggiormente proiettata sul territorio cosentino l’azione del Corpo mirata alla prevenzione e al contrasto ai traffici illeciti, in particolare la commercializzazione di beni contraffatti, pattuglie automontate ed appiedate sono state impiegate in servizi di appostamento, perlustrazione, osservazione e attuazione di posti di controllo. Un dispositivo di controllo orientato in via prioritaria alla prevenzione del commercio di beni contraffatti, in violazione alla normativa sulla sicurezza e tutela del consumatore e del diritto d’autore.
Il piano è stato preliminarmente attuato per linee convergenti attraverso controlli esterni presso i “punti strategici”, ovvero svincoli autostradali, autostazioni e stazioni nonché sulle tratte ferroviarie provinciali per poi convergere sulla Città di Cosenza e l’area interessata dalla tradizionale Fiera di San Giuseppe. Complessivamente sono stati controllati 600 soggetti e 484 automezzi e denunciate all’autorità giudiziaria competente 20 persone per contraffazione e detenzione di
banconote false. Circa 5.000 i beni sequestrati, prevalentemente contraffatti, costituiti da borse, scarpe ed altri capi d’abbigliamento recanti illegittimamente marchi registrati e griffe di note case produttrici. Gli articoli in sequestro sono stati realizzati con materiali di scarsa qualità e sono risultati pericolosi poiché gli acquirenti, utilizzandoli, sarebbero stati esposti al rischio di contrarre infezioni cutanee. Oltre agli articoli contraffatti sono stati sequestrati anche giocattoli per bambini detenuti in violazione del Codice del Consumo, in quanto sprovvisti delle etichette contenenti le
indicazioni sulla composizione merceologica e sul produttore, CD musicali e film in formato DVD privi, del marchio S.I.A.E. commercializzati in violazione della disciplina sul diritto d’autore. I supporti magnetici “pirata” erano esposti su bancarelle occasionali ed erano riposti all’interno di custodie plastificate con le relative copertine a colori, illegalmente riprodotte, riferite ad album musicali ed a film attualmente in proiezione presso le sale cinematografiche. Riscontrato anche il possesso di numerose banconote false, pronte per la spendita, da parte di taluni venditori che sono stati sottoposti a controllo, denunciati ed allontanati dalla Fiera. I Finanzieri insospettiti dagli atteggiamenti tenuti da alcuni commercianti procedevano a mirati controlli che consentivano di rinvenire le false banconote custodite all’interno di involucri di piccole dimensioni, accuratamente occultati sui capi d’abbigliamento indossati dai venditori, probabilmente destinate quale “resto” ad ignari acquirenti. Le banconote sottoposte a sequestro riproducevano in maniera puntuale quelle originali ed erano assolutamente idonee a trarre in inganno i consumatori: buona imitazione della filigrana, filo di sicurezza e ologrammi ben fatti determinavano la difficoltà di riconoscerne la falsità. I controlli antidroga, predisposti prevalentemente nei terminal bus e nelle stazioni ferroviarie cosentine, sono stati svolti con l’ausilio delle unità cinofile le quali hanno segnalato la droga, prevalentemente hashish e marijuana, occultata negli zainetti portati al seguito dalle persone.
Alcuni visitatori controllati sono stati trovati in possesso di sostanze stupefacenti per uso personale e segnalati all’Autorità competente.

Commenta

 
COSENZA1SPECIAL.it
Contatta la Redazione di Cosenza1Special.it
info@cosenza1special.it - Fax 0984 - 1801110

Privacy Policy

© Copyright 2015 - COSENZA1SPECIAL.IT
Registrazione Tribunale di Cosenza n.7 del 10/09/2012
Direttore Responsabile Osvaldo Morisco