COSENZA1SPECIAL.it

 

LA STAGIONE 'MORE' PROPONE CATALDO PERRI
24/03/2014
|
 

20/08/2026
È Daniela Bianchimano, di Villapiana, la vincitrice del titolo ...

19/08/2026
Quando una persona è in pericolo, ogni minuto può ...

19/08/2026
Cinque giornate all'insegna dell'agonismo e dell'inclusione ...

19/08/2026
Reggio Calabria e Cosenza le province con più vetture ...

18/08/2026
Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Cosenza ha ...

Cosenza Calcio - Kratos Bisignano, salta l'allenamento congiunto del ...

Entrano in funzione tutti i servizi della “Green Island” ...

Entra nel vivo l’esodo estivo con la settimana che porta al ...

Il presente comunicato viene diffuso nel rispetto dei diritti della ...

Da oggi sui canali ufficiali social della Polizia di Stato , su ...

Comunicato Stampa Comune di Cosenza Si esce dall’atmosfera del privée e si va in sale grande per la prossima parentesi musicale della stagione ‘More’, organizzata da Scena Verticale nell’ambito del progetto di residenza teatrale al Morelli. I presupposti ci sono tutti per una serata di grande partecipazione, Cataldo Perri e il suo Squintetto ci hanno ormai abituati a concerti trascinanti. Al Morelli arrivano mercoledì 26 marzo (ore 21.30) nella formazione storica - Cataldo Perri (voce, chitarra battente, buzuki), Piero Gallina (lira calabra, violino), Nicola Pisani (sax soprano), Checco Pallone (percussioni, chitarre), Enzo Naccarato (fisarmonica), Carlo Cimino (contrabbasso) – e ben due special guest, Rosa Martirano e Tiziana Grezzi. Il mio Sud, titolo del concerto, propone il repertorio più rappresentativo dei tre lavori discografici del cantautore di Cariati. Un viaggio sonoro impregnato di leggende e suggestioni dell’antica memoria mediterranea che, attraverso un itinerario di contaminazione e identità multiple, approda alle sonorità ed ai temi che caratterizzano il nostro tempo. La prima parte del concerto è articolata sul primo lavoro discografico di Perri, «Rotte saracene», ispirato alla storia di Laura, giovane e bella ragazza di Cariati rapita dai turchi nel 1540 e divenuta la favorita del sultano di Costantinopoli. Un vero viaggio nelle sonorità del Mare Nostrum, tappeto e collante di culture eterogenee, scrigno di antiche civiltà e di memoria. Le musiche di «Rotte saracene» sono spesso utilizzate quale commento sonoro di trasmissioni Rai (Linea blu- Sereno Variabile- Geo e Geo). La Tarantella di Cariati, dallo stesso cd, è stata utilizzata dalla Divella per il suo spot sulle reti Rai. Il concerto propone poi alcuni brani tratti da «Bastimenti», che è stato anche uno spettacolo - ospitato al Coliseum Teatro di Buenos Aires, a Singapore, alla Peace University di New York, a Stoccarda - ispirato alla storia del nonno dell’autore, emigrato in Argentina e mai più ritornato. Fra una milonga e una tarantella si è consumato il destino incerto, i sogni e le speranze di tanti nostri nonni, tormentati dalla malinconica nostalgia della propria terra ed il forte desiderio di riscatto dalla fame e dalla miseria. Un lavoro dedicato a tutti quelli che non ce l’hanno fatta. Al cd hanno collaborato Armando Corsi, Mario Arcari e Beppe Quirici (già collaboratori di Fossati e De Andrè). La parte finale dello spettacolo propone i brani di «Guellare’» , premiato col Demo Award di Demo Radio Rai Uno come migliore disco etnico 2011. Uno sguardo a tutto tondo sui temi urgenti che caratterizzano questa fase storica del Sud Italia e della Calabria in particolare: emigrazione di ritorno, lo sbarco sulle nostre coste di tanti disperati fuggiti dalla povertà per trovare fortuna in Italia, fino all’impegno doveroso contro la cultura mafiosa. In tutto il concerto è presente una grande pulsione ritmica fino all’energia potente e liberatoria della tarantella. Cataldo Perri collabora abitualmente con lo scrittore Carmine Abate per l’allestimento dei reading di musiche e letture ispirati ai romanzi di colui che è ritenuto il più grande scrittore calabrese vivente, nonché premio Campiello 2012. Il 9 giugno del 2013 a Torino, la Rete Nazionale di cultura popolare ha nominato Perri testimone di cultura popolare per il 2012, per la diffusione e il modo di suonare la chitarra battente, a cavallo fra tradizione e innovazione. Il costo del biglietto per il concerto è di 8 euro posto unico e comprende anche l’aperitivo.
Commenta

 
COSENZA1SPECIAL.it
Contatta la Redazione di Cosenza1Special.it
info@cosenza1special.it - Fax 0984 - 1801110

Privacy Policy

© Copyright 2015 - COSENZA1SPECIAL.IT
Registrazione Tribunale di Cosenza n.7 del 10/09/2012
Direttore Responsabile Osvaldo Morisco