COSENZA1SPECIAL.it

 

Mendicino, spot antirazzisti con protagonisti giovani migranti
06/07/2020
|
Attualitą
 

28/08/2026
Un brusco risveglio per la comunità di Cassano ...

28/08/2026
«A Cirò Marina la scelta di decidere insieme, con un ...

28/08/2026
  Quanto sopra esposto avviene nel rispetto dei diritti ...

27/08/2026
Hanno provocato un incendio distruggendo centinaia di piante di ...

Cosenza Calcio - Kratos Bisignano, salta l'allenamento congiunto del ...

Entrano in funzione tutti i servizi della “Green Island” ...

Entra nel vivo l’esodo estivo con la settimana che porta al ...

Il presente comunicato viene diffuso nel rispetto dei diritti della ...

Giovani migranti protagonisti di alcuni spot antirazzisti girati a  Mendicino, sul  set cinematografico, il primo dopo il Covid, allestito nella città  delle Serre Cosentine, lavorano tecnici audio e video e professionisti del settore (dal trucco ai costumi). La regia  di Mario Massaro, sceneggiatura di Elisa Ianni Palarchio,  il cast  si avvale di attori professionisti  come Emilia Brandi, Stefania De Cola e Mirko Iaquinta che affiancano in scena i ragazzi . Il titolo degli spot è “NON FA RIDERE”.

L’iniziativa segna la ripartenza in presenza del progetto “l’Arte di conoscersi in cantiere”  finanziato dal Ministero dell’Interno, con risorse del fondo Asilo Migrazione e Integrazione Fami 2014-2020, e dalla Comunità europea, progetto che ha l’obiettivo di facilitare l’integrazione dei minori non accompagnati,  realizzato dal Comune di Mendicino, soggetto beneficiario, in coprogettazione con le associazioni: PartecipaAzione onlus e Porta Cenere.

Si tratta di brevi spot  - la cui attività è supportata dagli operatori di PartecipaAzione onlus- dal taglio veloce. “ Piccoli video- afferma  il regista Mario Massaro- perfetti per far leva sui social e far girare il più possibile il nostro messaggio”

“Abbiamo provato a riflettere su battute e luoghi comuni scomodi- aggiunge Elisa Ianni Palarchio - per capire cosa in effetti è una battuta e cosa non lo è, provando a tracciare una delicata linea di demarcazione tra il motto di spirito e certi clichè che forse sarebbe bene abbandonare definitivamente.”
“La pratica – spiega -di celarsi dietro frasi del tipo "È solo una battuta, dai!” - “Si fa per ridere!”ci ha fatto perdere i confini tra la risata goliardica e l’offesa”
“Ma cosa accadrebbe se quelle battute, definite divertenti ed innocue, fossero rivolte- è la riflessione-  proprio a chi le fa? Sarebbero ancora ridicole?”

“ Così- conclude Massaro -  ci buttiamo ancora una volta nel gioco della barzelletta tra bianco e nero, tra italiano e africano, da un lato convinti che della distinzione di pelle non se ne possa più, e dall'altra curiosi di vedere che effetto fa sentirsi bersaglio di dubbio umorismo.”

 

Commenta

 
COSENZA1SPECIAL.it
Contatta la Redazione di Cosenza1Special.it
info@cosenza1special.it - Fax 0984 - 1801110

Privacy Policy

© Copyright 2015 - COSENZA1SPECIAL.IT
Registrazione Tribunale di Cosenza n.7 del 10/09/2012
Direttore Responsabile Osvaldo Morisco