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Abate: "Ancora perplessità sul Frecciargento Sibari-Bolzano"
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«La fermata di Maratea del Frecciargento Sibari-Bolzano oltre a portare un ritardo nell’arrivo a Roma riduce i posti disponibili per la Jonica con inevitabili problemi all’utenza che può contare solo su questo collegamento. Giuste le osservazioni e le istanze delle associazioni: le porterò in tutte le sedi competenti sottolineando come la Fascia jonica venga continuamente vessata e maltrattata».

Anche quest’anno, con l’entrata in vigore dell’orario estivo, il Frecciargento Sibari-Bolzano via Roma fermerà a Maratea in Basilicata. Una scelta, quella di Trenitalia, che continua a far discutere poiché trovo assolutamente controproducente e fuori luogo che nuove fermate vengano convogliate su questo treno che rappresenta l’unico collegamento ad alta velocità tra la Fascia jonica in generale e il resto d’Italia. Già adesso, in alcuni periodi (estivo e festivo) l’utenza della Jonica fatica a trovare posti liberi su questo treno e di certo, con questa nuova fermata, la situazione peggiorerà. Le istanze e le preoccupazioni delle due associazioni che hanno lanciato l’allarme, quelle della Riviera dei Cedri e del Pollino e il Comitato per la Provincia della Magna Graecia, sono giuste e vanno supportate. A questo vorrei appena aggiungere che la Regione Calabria finanzia (anche se non è più necessario perché la Freccia si finanzia a mercato) in piccola parte l’ultimo tratto e ritengo che non sia corretto ed opportuno penalizzare con ulteriori fermate fuori regione l’utenza calabrese.

Per tutti questi motivi porterò la mia voce istituzionale in tutte le sedi competenti per il trattamento che, ancora una volta, stanno riservando alla Fascia jonica. Scriverò a Trenitalia ma anche ai vertici della Regione Calabria, in particolar modo all’assessore alla Mobilità Fausto Orsomarso, chiedendo che ci si opponga fortemente a questa decisione. È ormai ora che l’intera Jonica sia tutelata e i collegamenti potenziati, non di certo svenduti al miglior offerente o diventare elemento di scambio e favori politici tra regioni amministrate da partiti dello stesso colore politico. Comprendo la richiesta della fermata a Maratea ma di certo questa dovrebbe essere fatta su altre corse che fra Paola e Salerno non effettuano alcuna sosta intermedia, ecco perché sarebbe più appropriato assegnare alla cittadina lucana, come sottolineato delle due associazioni, ad una delle coppie di treni veloci che viaggiano in orari pressoché simili al Frecciargento Sibari-Bolzano. La Fascia jonica, ancora una volta, viene svenduta dalla politica regionale e nazionale per i propri interessi che nulla hanno a che fare con quelli dei cittadini e dei territori.

 

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