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Nuove collaborazioni tra Enti Locali nella Sibaritide e nell’Alto Jonio
02/03/2023 |
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25/05/2026
Nel fragore di un lungo applauso si è chiuso il sipario sul ...
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25/05/2026
Con l’inizio della XXVI edizione di Primavera dei Teatri, ...
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25/05/2026
Cortei storici, teatralità e riti antichi nell’ultimo ...
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25/05/2026
Testimonial Francesca Pascale, all'evento presenzia il presidente ...
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29/04/2026
n data odierna, 29 Aprile 2026, militari del Comando Provinciale ...
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14/04/2026
Cosenza, Consiglio comunale aperto sulla gestione dello stadio San ...
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21/11/2025
Anas ha svolto una simulazione di intervento di soccorso mediante ...
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30/09/2025
Lunedi 29 Settembre si è tenuto presso il Nuovo Cinema San ...
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Continuano i contatti tra l’amministrazione di Cassano All’Ionio – guidata dal Sindaco Gianni Papasso – e le altre amministrazioni dei comuni viciniori al fine di incrementare i rapporti istituzionali di collaborazione per fronteggiare sia la crisi gestionale che lo spopolamento che stanno interessando non solo la Sibaritide ma tutto il Sud Italia. Dopo aver ricevuto nei giorni scorsi l’amministrazione comunale di Francavilla Marittima, martedì sera, proprio il sindaco Papasso, il vicesindaco Antonino Mungo e l’assessore Elisa Fasanella hanno incontrato i colleghi del vicino Comune di Villapiana. La delegazione ospite era composta, nel dettaglio, dal sindaco Paolo Montalti e dagli assessori Rita Portulano, Ilaria Costa e Saverio De Luca. Tra i due gruppi c’è stata sin dalle prime battute dell’incontro piena sintonia negli intenti: l’obiettivo comune è quello di tendere a un futuro riassetto istituzionale nella Piana di Sibari che potrebbe (e dovrebbe) sfociare nella possibilità di giungere a una associazione di enti locali o, persino, a una fusione tra i comuni confinanti per creare una realtà più consistente, con maggiore potere contrattuale, sia in seno al comprensorio e sia nel rapporto con le istituzioni e le autorità sovracomunali. Ma la forma non è importante, almeno per il momento, e se ne discuterà in futuro. Fondamentale, al momento, è costruire una collaborazione istituzionale sempre più forte e coesa, che possa far fronte, in un immediato futuro, alle tante problematiche sorte negli ultimi anni, come, in particolare, la crisi economica e lo spopolamento dei centri, ma anche e soprattutto per contare di più e avere più potere contrattuale a livello politico-istituzionale e nella redistribuzione delle risorse economiche sui territori. Magari, nel frattempo, costituendo una unione dei comuni per assicurare servizi comuni e condivisi. Sempre in totale sinergia, le due amministrazioni comunali hanno concordato di voler continuare i colloqui includendo altre realtà vicine per poi, alla fine, fare sintesi tutti insieme.
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