COSENZA1SPECIAL.it

 

Consegnate le "Borse di Studio Cucè"
02/04/2025
|
Attualitą
 

28/08/2026
  Quanto sopra esposto avviene nel rispetto dei diritti ...

27/08/2026
Hanno provocato un incendio distruggendo centinaia di piante di ...

27/08/2026
Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Cosenza, ...

26/08/2026
Fermato dai militari mentre traportava legname asportato senza ...

26/08/2026
Prosegue la serie di presentazioni di “Non più Soli e ...

25/08/2026
Casi di gastroenterite acuta in età pediatrica a ...

Cosenza Calcio - Kratos Bisignano, salta l'allenamento congiunto del ...

Entrano in funzione tutti i servizi della “Green Island” ...

Entra nel vivo l’esodo estivo con la settimana che porta al ...

Il presente comunicato viene diffuso nel rispetto dei diritti della ...

Da oggi sui canali ufficiali social della Polizia di Stato , su ...

Parte il nuovo spot sulla sicurezza stradale della campagna Anas ...

“Non si tratta mai di una tragica fatalità quando si verifica un infortunio mortale sul lavoro”. Questo il messaggio che il segretario generale nazionale della Fillea Cgil, Antonio Di Franco, ha lanciato durante la seconda edizione della cerimonia di consegna delle dodici borse di studio in memoria di Salvatore Emmanuel Cucè, giovane lavoratore calabrese tragicamente scomparso a soli 34 anni mentre era impegnato in un cantiere della linea ferroviaria del Terzo Valico a Voltaggio, nell'alessandrino.

"Indigniamoci quando, all'indomani di un incidente mortale sul lavoro, qualcuno si limita a dire che si è trattato di una tragica fatalità", ha affermato Di Franco a Cotronei. "Non è mai una fatalità; esiste sempre una responsabilità da ricercare".

“Salvatore Cucè è un  morto di “Stato” e a più di due anni dalla sua scomparsa – ha aggiunto, tra l’altro, il  segretario generale della Fillea Cgil nazionale -  il processo relativo all'incidente non è ancora iniziato. Speriamo che possa partire nelle prossime settimane. Come Fillea, oltre a sostenere i familiari di Salvatore, ci costituiremo parte civile e continueremo a chiedere l'istituzione di una Procura nazionale per gli incidenti sul lavoro". La seconda edizione della consegna delle borse di studio dedicate a Salvatore Emmanuel Cucè, organizzata dalla Fillea Cgil Calabria dall’associazione “Amici di Salvatore”   e dall’IIS Margherita Hack” di Cotronei, si è svolta  presso l’aula consiliare del comune di Cotronei.

  La manifestazione, introdotta e moderata da Antonio Scigliano, dopo i saluti del primo cittadino di Cotronei, Antonio Ammirati, del vice preside dell’ dall’IIS Margherita Hack, Raffaela Gigante,   del segretario generale della Cgil Area Vasta, Enzo Scalese, e di Angela Cucè, vice presidente dell’associazione “Amici di Salvatore”, ha registrato gli interventi di Simone Celebre, segretario generale Fillea Cgil Calabria, di Gianfranco Trotta, segretario generale della Cgil Calabria, e di Giuseppe Patania, direttore interregionale del Lavoro del Sud

"Ricordare la morte di Salvatore Cucè è un atto di giustizia e memoria", ha dichiarato Simone Celebre, segretario generale della Fillea Cgil Calabria. "La sicurezza non è solo una questione etica, ma anche culturale. Le borse di studio sono destinate a studenti che rappresentano i lavoratori di domani e hanno l'obiettivo di stimolare una riflessione profonda sulla prevenzione degli incidenti sul lavoro".

Il segretario generale della Cgil Calabria, Gianfranco Trotta, nel suo intervento, dopo aver ringraziato gli organizzatori della manifestazione affermando che “giornate come queste dove gli attori protagonisti sono gli studenti indicano che

 

una società migliore è possibile”,ha invitato i giovani a essere attivi nella vita sociale delle comunità e a esprimere, sempre e comunque, il loro pensiero.

Il direttore interregionale del Lavoro del Sud,Giuseppe Patania, dal canto suo, ha evidenziato l'importanza delle organizzazioni sindacali come presidi di legalità, esortando gli studenti a far valere i propri diritti. Ha affermato che: “I diritti devono essere sempre pretesi”, che “è  necessario avere la piena consapevolezza dei diritti” e che, soprattutto, “bisogna difendere e impegnarsi per la piena attuazione di quanto previsto nella Costituzione”. 

Il segretario generale della Fillea Cgil nazionale, Antonio Di Franco, concludendo l'incontro, ha esortato gli studenti a non accettare compromessi sul lavoro. "Dovete sempre pretendere il rispetto delle norme sulla sicurezza e che non siate sottopagati. La Calabria non può essere una terra in cui per ottenere diritti bisogna cercarli altrove. Questa non può essere una terra in cui chi fa impresa e prende soldi pubblici non rispetta i diritti dei lavoratori. Chi non rispetta i diritti dei lavoratori non dovrebbe ricevere contributi pubblici", ha affermato.

Infine, ha invitato tutti a partecipare attivamente alle urne il 8 e 9 giugno prossimi, sottolineando che "non può esserci sicurezza se si è precari o sfruttati. È essenziale che chi ha la committenza risponda delle proprie responsabilità. Per questo, la Cgil, insieme ad altre associazioni, ha indetto dei referendum per garantire maggiore sicurezza e cancellare la precarietà e, soprattutto, un quesito con il quale si vieti alle  stazioni appaltanti di scaricare sugli appaltatori e i sub appaltatori le loro responsabilità”.

Commenta

 
COSENZA1SPECIAL.it
Contatta la Redazione di Cosenza1Special.it
info@cosenza1special.it - Fax 0984 - 1801110

Privacy Policy

© Copyright 2015 - COSENZA1SPECIAL.IT
Registrazione Tribunale di Cosenza n.7 del 10/09/2012
Direttore Responsabile Osvaldo Morisco