“Formazione Continua 2026” è il tema del progetto promosso dal Comitato Regionale della Federazione Italiana Nuoto, dedicato alla salvaguardia e tutela dei minori e, più in generale, delle persone vulnerabili nel contesto sportivo. Il primo incontro si è svolto nell’Hotel Savant di Lamezia Terme e a moderare i lavori alla presenza di dirigenti e tecnici delle società affiliate è stata la professoressa Angela Busacca, docente dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, che ha illustrato un quadro chiaro e operativo sul safeguarding. Nel corso della sessione sono state approfondite misure e procedure finalizzate a proteggere minori e soggetti vulnerabili da abusi, molestie, violenze e discriminazioni, oltre a promuovere ambienti sicuri attraverso prevenzione e formazione. Tra i punti centrali, anche l’importanza della nomina dei responsabili Safeguarding, figura chiamata a garantire l’applicazione concreta delle indicazioni previste. A sottolineare il valore dell’iniziativa il Presidente della FIN Calabria che ha ribadito l’impegno del Comitato nel supportare le società affiliate nell’adeguamento alle norme: “Si cerca di dare alle nostre società affiliate – ha osservato Alfredo Porcaro - il massimo supporto per applicare al meglio le norme dettate dal regolamento del D.L. 29/3021. Inoltre, il sistema sportivo ormai è cambiato da tempo. Fare sport oggi richiede massima professionalità e soprattutto tanta organizzazione e competenza. Il Comitato Regionale cercherà di sensibilizzare le governance societarie, affinché prestino attenzione, seguendo l’evoluzione ed i cambiamenti imposti dai tempi attuali”. In chiusura, il Presidente Alfredo Porcaro ha ringraziato la professoressa Angela Busacca per l’alta professionalità con cui ha esposto gli argomenti trattati. Il percorso di “Formazione Continua 2026” proseguirà con l'appuntamento di fine Marzo, dedicato ai processi evolutivi dei giovani sportivi.







