La classica Fiera di S. Giuseppe che tutti aspettano ogni anno si è trasformata per gli operatori economici in un incubo. Seppure era previsto il ciclone Jolina tanto da chiudere le scuole, a Cosenza si è lasciata svolgere la manifestazione che come poteva prevedersi ha causato danni ingenti agli ambulanti che difficilmente riusciranno a risollevarsi nel breve periodo.
I danni subiti non riguardano infatti soltanto la merce distrutta bensì anche le strutture istallate, le quali costituiscono investimenti che gli operatori utilizzano per fiere e mercati ai quali accedono periodicamente. Quindi danni strutturali che si ripercuoteranno a lungo termine sui propri fatturati già di per séprecari.
Il comune di Cosenza su istanza dei cittadini ha reso disponibile il c/c dello stesso, affinché la cittadinanza possa sostenere con piccole donazioni gli ambulanti al fine di ottenere un ristoro. CICAS crede in ogni caso che il comune dovrebbe contribuire anch’esso, per dare un segnale alla cittadinanza, e rimborsare quanto pagato dagli operatori di settore per l’occupazione del suolo pubblico ed inoltre destinare l’eventuale eccedenza ricevuta dalle donazioni, alle migliorie delle aree mercatali insistenti continuativamente sul territorio, in modo da incentivare la solidarietà della cittadinanza. Bisognerebbe anche istituire un Fondo di Solidarietà qualora non arrivino donazioni sufficienti.
Prolungare la fiera non basta visto anche il maltempo che continua ad insistere per i prossimi giorni.
Ci auguriamo che il Sindaco Caruso, sempre attento alle esigenze, faccia quindi il primo passo e dia risposte concrete a chi ad oggi ha visto portarsi via dal maltempo sia guadagni mancati ma soprattutto investimenti che ai più possono sembrare “piccoli” ma che per gli ambulanti sono enormi e fatti con sacrifici immani.
Anna Maria De Rose
Coordinatrice CICAS provincia di Cosenza
Commissario ACAI per la provincia di Cosenza
Responsabile Nazionale CICAS Terzo Settore