LAMEZIA TERME (CZ), lunedì 27 aprile 2026 - Oltre l’80% dei rifiuti presenti sulle spiagge italiane è plastica e in alcuni tratti si arriva a quasi 1.000 rifiuti ogni 100 metri di costa. È un dato che impone una presa di responsabilità collettiva, soprattutto in una fase segnata da rincari, difficoltà nei trasporti e fragilità del settore turistico. In Calabria, dove si sommano anche gli effetti dell’erosione costiera e delle mareggiate, la qualità dell’ecosistema diventa la prima infrastruttura economica: dove il mare è pulito, il turismo continua a muoversi. Per questo serve uno sforzo condiviso di tutta la rete legata al mare, dagli operatori turistici agli imprenditori, per moltiplicare iniziative concrete di tutela e valorizzazione.
NASCE RISPOSTA CONCRETA: UNIAMOCI PER IL NOSTRO MARE
È quanto dichiara il presidente dell’Associazione dei Costruttori Nautici dei Due Mari, Claudio Guarascio, tracciando il bilancio della giornata ecologica Uniamoci per il nostro mare, svoltasi nella giornata del 25 aprile sul litorale di Sant’Eufemia tra Cafarone e Ginepri. Un’iniziativa che ha coinvolto numerosi volontari e che segna l’avvio di un percorso già destinato a proseguire: accogliendo la richiesta emersa spontaneamente dai partecipanti, l’Associazione ha infatti annunciato una nuova giornata di raccolta per domenica 3 maggio a Ginepri, rilanciando l’impegno a dare continuità concreta a questo tipo di azioni sul territorio.
NUMEROSI VOLONTARI, 50 SACCHI: UNA RISPOSTA IMMEDIATA DAL TERRITORIO
La mattinata di raccolta ha restituito numeri concreti: circa 50 sacchi di rifiuti riempiti in poche ore, con una presenza massiccia di plastica, soprattutto bottigliette, insieme a copertoni e rifiuti in vetro. Segnali evidenti di un’emergenza diffusa – precisa ancora il Presidente del sodalizio che riunisce circa 140 imprese tra cantieri, fornitori, artigiani, designer e operatori dell’indotto – ma anche della capacità del territorio di reagire quando viene coinvolto direttamente.
DAL MARE UNA LEZIONE DI ECONOMIA REALE
Il nostro mare – aggiunge – è la nostra principale fonte di ricchezza. Abbiamo un patrimonio straordinario sotto i piedi e spesso non ce ne rendiamo conto. Iniziative come questa servono proprio a riportare le persone sulla spiaggia, a far comprendere il valore reale di ciò che abbiamo e a trasmetterlo alle nuove generazioni.
LAGHI LA VOTA, DA VINCOLO A OPPORTUNITÀ
Ma la giornata ecologica sulle spiagge lametine è servita anche a sensibilizzare sulla necessità di riappropriarsi in modo consapevole di luoghi di altissimo pregio. L’area interessata dall’intervento, infatti, si estende a ridosso dei Laghi La Vota, uno dei rarissimi esempi di ambiente lagunare salmastro presenti in Calabria e già sito di interesse comunitario. Un patrimonio naturalistico di grande rilievo che, se gestito con visione, può trasformarsi da vincolo percepito a opportunità concreta, capace di generare economia e nuove attività legate al mare.
UNA FILIERA CHE SI MUOVE: DAL CANTIERE ALLA COMUNITÀ
All’iniziativa, hanno partecipato anche rappresentanti del mondo associativo e produttivo, tra cui Anna Mancini dell’Associazione Caduceo, Salvatore Menniti del CNA Balneatori Provincia di Catanzaro e Legambiente Lamezia con il presidente Giovanni Arena, insieme al supporto operativo e documentale di Falvo Comunicazione. Un segnale chiaro di una filiera che si riconosce nella qualità ambientale come leva di sviluppo condiviso.