COSENZA1SPECIAL.it

 

Si è concluso all’Eparchia di Lungro il progetto “Calabria, ponte di dialogo”
22/05/2026
|
 

13/09/2026
L’Arcidiocesi di Cosenza-Bisignano, nell’ambito del ...

10/09/2026
Il Sindaco Maria Teresa Aiello chiede agli enti competenti un ...

10/09/2026
Dal 9 al 13 dicembre il PalaCalafiore ospiterà le migliori ...

10/09/2026
Continuano le presentazioni di "Non più soli e... Memorie in ...

10/09/2026
La Regione monitori i costi dei biglietti per garantire a ...

Cosenza Calcio - Kratos Bisignano, salta l'allenamento congiunto del ...

Entrano in funzione tutti i servizi della “Green Island” ...

Entra nel vivo l’esodo estivo con la settimana che porta al ...

Il presente comunicato viene diffuso nel rispetto dei diritti della ...

Da oggi sui canali ufficiali social della Polizia di Stato , su ...

Si è concluso con ampia partecipazione e significativo apprezzamento il progetto “Calabria, ponte di dialogo. Per una cultura dell’armonia e della pace nel Mediterraneo”, promosso dalla Biblioteca Diocesana “Mons. Giovanni Mele” dell’Eparchia di Lungro. A concludere il ciclo di conferenze realizzate da marzo a maggio è stato il laboratorio culturale in presenza dal titolo “Le religioni in dialogo per la pace”, articolato in due sessioni: “Religioni per la pace” e “Parole e gesti per il dialogo”. I laboratori,  del 15 e 16 maggio, sono stati coordinati dal prof. Riccardo Burigana (direttore del Centro ecumenico Italiano) e dal prof. Papàs Alex Talarico, direttore della Biblioteca Diocesana “Mons. Giovanni Mele”. Ad aprire i lavori è stato l’intervento di Mons. Donato Oliverio, Vescovo dell’Eparchia di Lungro degli Italo-Albanesi dell’Italia Continentale, che ha definito l’iniziativa “un’importante occasione di riflessione sull’universalità della Chiesa e sul valore del dialogo come dimensione essenziale della missione ecclesiale”. Mons. Oliverio ha richiamato l’insegnamento di Papa Leone XIV sulla necessità di costruire una pace “disarmata e disarmante”, sottolineando come il dialogo costituisca una via privilegiata e irrinunciabile per la testimonianza cristiana. Nel suo intervento, il prof. Mustafa Cenap Aydin (Istituto Tevere- Centro per il dialogo) ha sviluppato una riflessione sul significato del dialogo, considerato non soltanto come confronto culturale e religioso, ma come autentica esperienza umana e spirituale. Partendo dall’etimologia del termine greco διάλογος, inteso come “attraverso il Logos”, il relatore ha evidenziato come il dialogo rappresenti uno spazio condiviso di incontro e reciproca comprensione. Il prof. Riccardo Burigana ha evidenziato la necessità, all’interno della Chiesa e della società contemporanea, di autentici “testimoni del dialogo”, capaci di vivere concretamente l’incontro ecumenico e interreligioso anche nella quotidianità. L’Eparchia di Lungro è stata indicata come esempio significativo di tale esperienza. Papàs Alex Talarico ha invece sintetizzato il tema del dialogo come dimensione essenziale dell’esistenza cristiana e della convivenza umana, inteso come incontro autentico tra persone e comunità, fondato sull’ascolto reciproco, sul rispetto e sulla ricerca della verità. Il progetto “Calabria, ponte di dialogo” è nato dalla volontà di promuovere luoghi e percorsi di formazione capaci di favorire una cultura dell’incontro, della pace e della reciproca conoscenza tra popoli e tradizioni religiose. In questa prospettiva, la Biblioteca Diocesana “Mons. Giovanni Mele” ha inteso rafforzare il proprio ruolo di spazio culturale aperto al dialogo, alla ricerca e alla crescita della comunità ecclesiale e civile. L’iniziativa ha confermato la vocazione storica dell’Eparchia di Lungro a essere ponte tra Oriente e Occidente, valorizzando il patrimonio spirituale e culturale della tradizione cristiana orientale presente in Calabria e promuovendo una riflessione concreta sul ruolo delle religioni nella costruzione della pace e della convivenza tra i popoli. Al laboratorio hanno preso parte rappresentanti impegnati nel dialogo ecumenico e nella promozione culturale del territorio calabrese, in rappresentanza di varie diocesi e gruppi ecumenici regionali.A conclusione del laboratorio sono stati consegnati gli attestati di partecipazione. L’iniziativa si concluderà il 19 giugno con un evento finale aperto al pubblico e con il coinvolgimento del territorio per la presentazione del volume che documenta il lavoro svolto durante il progetto. Il progetto è cofinanziato dal Dipartimento Cultura della Regione Calabria con risorse POC Calabria 2014/2020 – Azione 6.8.3 su Avviso sostegno e promozione turistica e culturale – L.1.2 Progetti culturali “ L’Eparchia di Lungro esprime gratitudine a tutti i relatori, ai partecipanti e a quanti hanno collaborato alla realizzazione dell’iniziativa, che ha saputo coniugare profondità spirituale, valore culturale e forte dimensione educativa, confermando come il dialogo tra culture e religioni rappresenti oggi una via fondamentale per edificare relazioni di pace e solidarietà.

 

 

Commenta

 
COSENZA1SPECIAL.it
Contatta la Redazione di Cosenza1Special.it
info@cosenza1special.it - Fax 0984 - 1801110

Privacy Policy

© Copyright 2015 - COSENZA1SPECIAL.IT
Registrazione Tribunale di Cosenza n.7 del 10/09/2012
Direttore Responsabile Osvaldo Morisco