Prima si prende il volo, poi si cerca il nettare, infine si torna all’alveare. In questo viaggio semplice, costruito a misura di bambino, c’è una delle prime lezioni di comunità: muoversi insieme, rispettare un percorso, raggiungere un obiettivo comune. È questo il senso della seconda fase del progetto pedagogico Le Api vanno a Scuola, vissuta dai bambini della Sezione Primavera del plesso Giardini di Bisignano. A sottolineare il valore dell’iniziativa è la pedagogista Teresa Pia Renzo, direttrice della Cooperativa Maya, richiamando il percorso promosso dall’Istituto Comprensivo G. Pucciano nell’ambito delle attività dedicate alla scoperta del mondo delle api. Dopo i laboratori creativi dei giorni scorsi, i bambini sono stati coinvolti in un’esperienza senso-motoria ed educativa pensata per unire movimento, osservazione, linguaggio, ascolto e cooperazione. L’attività motoria è iniziata dal fiore, punto di partenza simbolico del percorso. Ogni bambino ha preso una pallina gialla, trasformata nell’immaginario del gioco in una piccola ape, per poi affrontare dischi colorati a terra, salti, camminate e piccoli slalom. Durante il tragitto, i bambini sono stati invitati a volare alla ricerca del nettare, sperimentando orientamento nello spazio, coordinazione, equilibrio e capacità di seguire consegne semplici. Il percorso si è concluso davanti all’alveare realizzato dagli stessi bambini nei laboratori precedenti. Ognuno ha depositato la propria ape, partecipando ad un gesto collettivo che ha reso visibile il significato della collaborazione. Non un esercizio motorio fine a sé stesso, ma una rappresentazione concreta del gruppo: ciascuno compie il proprio tratto di strada e contribuisce al risultato comune. Accanto al percorso senso-motorio, le educatrici hanno guidato i bambini alla scoperta del viaggio quotidiano delle api: dall’alveare ai fiori, dalla raccolta del nettare e del polline fino alla produzione del miele. Attraverso immagini, racconti e materiali concreti, i piccoli hanno compreso che ogni ape ha un compito e che dalla collaborazione nasce qualcosa di prezioso. Il progetto ha trovato il suo momento conclusivo nella giornata del 23 aprile, dedicata alla condivisione e alla scoperta sensoriale. I bambini hanno conosciuto e assaggiato diverse varietà di miele, osservandone colori, profumi e sapori. Hanno inoltre potuto vedere da vicino le api, l’ape regina e l’alveare, avvicinandosi in modo guidato alla vita di questi insetti e al valore che hanno per l’ambiente. Le api – evidenzia Teresa Pia Renzo – permettono di spiegare ai bambini concetti fondamentali con un linguaggio immediato: rispetto degli esseri viventi, cura della natura, cooperazione e responsabilità. In questa età – conclude - imparare significa mettere insieme corpo, emozione e curiosità. È così che un percorso didattico diventa esperienza vera.