Si è svolto, presso il Polo Sanitario dell’Università della Calabria, il seminario “Il Fisioterapista e l’Ordine Professionale: identità, responsabilità e futuro della professione”, promosso dall’OFI Cosenza e rivolto agli studenti del primo anno del Corso di Laurea in Fisioterapia. Un appuntamento formativo di grande valore, pensato per avvicinare i futuri professionisti al ruolo dell’Ordine, ai principi etici che guidano la professione e alle responsabilità che accompagnano il percorso sin dai primi anni di studio. A guidare l’incontro sono stati il Presidente Giuseppe Celestino, la Segretaria Cristina Fabbricatore, il Tesoriere Francesco Zampilli e il Consigliere Luciano Ritondale, che hanno dialogato con gli studenti su temi centrali quali:Identità professionale e valori fondanti della fisioterapia;Responsabilità deontologica nel rapporto con pazienti e colleghi;Ruolo dell’Ordine nella tutela della professione e della qualità delle cure;Percorsi di crescita e prospettive future del settore sanitario.
L’iniziativa ha favorito un confronto aperto, offrendo agli studenti strumenti utili per comprendere il significato dell’appartenenza professionale e l’importanza di costruire fin da subito una solida identità etica e tecnica.
Il presidente Giuseppe Celestino ha voluto sottolineare il valore strategico di questo incontro:«Investire sui giovani significa investire sul futuro della fisioterapia. Come Ordine abbiamo il dovere di accompagnare gli studenti nella costruzione della loro identità professionale, trasmettendo valori, responsabilità e consapevolezza. Il dialogo con le nuove generazioni è fondamentale: sono loro a rappresentare il domani della nostra professione, e dobbiamo sostenerli con competenza, presenza e visione»
L’OFI Cosenza conferma così il proprio ruolo attivo nel promuovere cultura professionale, formazione continua e un rapporto diretto con gli studenti, affinché i futuri fisioterapisti possano crescere in un ambiente che valorizza competenza, etica e responsabilità. Un percorso che guarda al futuro con concretezza e visione, rafforzando il legame tra Ordine, università e territorio.



