COSENZA1SPECIAL.it

 

SANREMO 2017: ALLA FACCIA DELLE BISCHERATE
12/02/2017
|
 

03/10/2026
La Pirossigeno Cosenza torna da Roma con una vittoria netta e ...

03/10/2026
Un indice multidimensionale colloca tutti i comuni calabresi lungo il ...

03/10/2026
Lunedì 5 ottobre 2026, presso la sede dell’Ordine dei ...

03/10/2026
Lo scorso venerdì presso la CGIL di Cosenza, si e’ ...

Cosenza Calcio - Kratos Bisignano, salta l'allenamento congiunto del ...

Entrano in funzione tutti i servizi della “Green Island” ...

Entra nel vivo l’esodo estivo con la settimana che porta al ...

Il presente comunicato viene diffuso nel rispetto dei diritti della ...

Sanremo in lutto, muore la canzone d'autore, vince l'audacia e la sana follia carnevalesca 

Il festival 2.0 ha cambiato pelle ormai da un po' pezzo di tempo, oggi fagocita format altrui e impallidisce nella sua essenza. Carlo Conti che in passato, lo ricordiamo,  ha fatto la radio e contrariamente ai tempi televisivi ,quest'ultima ha come peculiarità il Credo della sintesi, lì dove  Nostro è stato bravo a sfruttarli tutti, ha trascurato  un elemento  imperdonabile: l'apnea di tanti “insert”, che alla fine hanno soffocato e distratto e forse  indispettito ed annoiato- il pubblico da casa, nonostante gli oltre 12 milioni di fruitori della kermesse. Un festival lineare, prevedibile piatto e banale che non ha riservato nonostante gli ascolti lusinghieri,  blitz o piacevoli colpi di scena. Fatta questa  premessa, potrebbe anche non sorprenderci il primo posto di Gabbani, bravo quanto abile a sfruttare una scarna ma divertente vis  interpretativa, e per questo   tutta la forza e il vigore delle varie piattaforme digitali. Guardandoci un po' indietro e traghettando nel presente  artisti insospettabili bravi e divertenti,come Enzo Carella che presentò "Barbara" (firmata da Panella, l'ultimo paroliere di Battisti) che arrivò secondo anni e anni fa nel Sanremo 1979 o i Pandemonuim con "Tu fai schifo sempre" o ancora Marinella con "Autunno cadono le pagine gialle" ci viene da pensare, che il livornese si è trovato nel posto più assurdo, nel momento più giusto. Si è tanto parlato e dato per scontata la vittoria della Mannoia, ma la purtroppo la presunta prevedibilità della vigilia si è arresa alla banalità di un brano certamente radiofonico, ma troppo ermetico è “già sentito”.

Osvaldo Morisco

Foto dalla rete

Commenta

 
COSENZA1SPECIAL.it
Contatta la Redazione di Cosenza1Special.it
info@cosenza1special.it - Fax 0984 - 1801110

Privacy Policy

© Copyright 2015 - COSENZA1SPECIAL.IT
Registrazione Tribunale di Cosenza n.7 del 10/09/2012
Direttore Responsabile Osvaldo Morisco