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CONVEGNO PRIDE CS A RENDE: IL FENOMENO DELLA VIOLENZA NELLE COPPIE LESBO
14/06/2017
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Far emergere il fenomeno della violenza nelle coppie lesbo: è stato unanime l'appello lanciato durante il convegno organizzato dal Pride CS, in collaborazione con il centro "R. Lanzino" e patrocinato dal comune di Rende, lo scorso martedì al museo del Presente nell'ambito degli incontri che porteranno alla manifestazione del primo luglio. "Ad oggi -ha affermato Angela Panza- assistiamo al perpetrarsi del modello violento di una società patriarcale come dinamica all'interno di una coppia lesbica. Questo fenomeno sta emergendo da poco e come rete Di.Re abbiamo organizzato a Bologna il primo corso per operatrici nel 2015. È un percorso in divenire e complesso perché la donna subisce doppiamente: come lesbica e come  vittima di violenza. Il ruolo dei centri antiviolenza è quindi fondamentale per contrastare il fenomeno a 360 gradi.". Ed è proprio la collaborazione tra Arcilesbica Bologna, comitato Non una di meno e rete Di.Re. Che ha portato il circolo alla costruzione di un percorso politico teso alla emersione del fenomeno e che sta indirizzando all'apertura del primo sportello antiviolenza per coppie lesbo. "Negli ultimi trent'anni -hanno affermato via Skype Carla Catena e Anita Lombardi- ci siamo occupate della lotta per i nostri diritti e la nostra riflessione politica ci ha portato ad indagare la violenza all'interno della coppia lesbica: la donna subisce maltrattamenti in quanto lesbica all'interno delle relazioni di intimità. La collaborazione con i centri antiviolenza è stata fondamentale nel nostro percorso. A breve istituiremo due linee telefoniche: per le vittime di violenza e anche per la comunità LGBTE. Obiettivo è non solo istituire un centro di ascolto, ma di far emergere il fenomeno, di parlarne, di analizzarne le dinamiche.". Ha concluso l'incontro, moderato da Gabriella Pingitore, l'assessora Marina Pasqua: "È un dibattito che ci pone molti interrogativi e di cui sicuramente in Calabria è la prima volta che se ne parla. Se, ad oggi, si fatica ancora a riconoscere la violenza maschile, ancora più complesso è riconoscerla nelle coppie dello stesso sesso. La difficoltà nel chiedere aiuto è dettato dal doversi anche dichiarare omosessuale. Non c'è giurisprudenza a riguardo ad oggi ed è questo un dato su cui riflettere. Bisogna decostruire gli stereotipi e contrastare le dinamiche di potere e di controllo anche nelle coppie lesbo affinché si possa riconoscere e quindi parlare di violenza così da poter intraprendere un percorso di autodeterminazione."

Foto: profilo fb Angela Panza

 

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