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COSCARELLA: ''RICONOSCIUTA CONDOTTA TRASPARENTE E CRISTALLINA''
12/08/2017 |
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17/01/2026
Il ricordo dei periodi bui della storia, quelli che fanno da memento ...
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17/01/2026
Martedì 20 gennaio 2026, alle ore 17:00, presso il Salone CGIL ...
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17/01/2026
L’Amministrazione comunale è parte civile nel ...
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21/11/2025
Anas ha svolto una simulazione di intervento di soccorso mediante ...
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30/09/2025
Lunedi 29 Settembre si è tenuto presso il Nuovo Cinema San ...
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13/09/2025
Nella giornata di ieri si sono concluse le operazioni ad alto impatto ...
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Il Rende calcio deve essere ripescato in Lega Pro - Serie C. E’ quanto ha stabilito il Collegio di Garanzia del Coni, massimo organo di giustizia sportiva, che ha accolto il ricorso della società ordinando alla FIGC e alla Lega Pro di iscrivere il nostro club al prossimo campionato di Serie C. «Siamo felici che il massimo organo di giustizia sportiva abbia riconosciuto la condotta trasparente e cristallina del Rende calcio - dice il presidente Fabio Coscarella - La Lega Pro è il giusto premio per il lavoro che abbiamo portato avanti in questi anni. I nostri sacrifici sono stati ripagati grazie ad un progetto ben strutturato, che step dopo step, ci ha consentito di coronare quella che all’inizio sembrava un’utopia e adesso è una straordinaria realtà». La società ha dimostrato che con la programmazione e le idee chiare si possono raggiungere risultati entusiasmanti. La costruzione della nuova struttura ha accompagnato l’evoluzione della cifra tecnica della squadra che dal 27 agosto difenderà i colori biancorossi in giro per l’Italia. «Questo traguardo, che dedico interamente ai miei figli nonché i due primi tifosi del Rende, Giampiero e Gabriele, è frutto della caparbietà e della lungimiranza di un percorso importante - prosegue il numero uno biancorosso - Siamo consapevoli che non si tratta di un punto d’arrivo. Adesso società e squadra aspettano il supporto e il calore di città e tifoseria per difendere un patrimonio che è di tutti. Perché solo con un grande entusiasmo si possono raggiungere traguardi impensabili».
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