COSENZA1SPECIAL.it

 

CALABRIA IN PRIMA LINEA NELLA LOTTA AI TUMORI DEL SANGUE
27/11/2017
|
 

07/09/2026
COSENZA -  Nove Ospedali di Comunità e 26 Case della ...

07/09/2026
Ad agosto, il Consiglio dei ministri ha approvato il documento che ...

07/09/2026
Prima uscita dei rossoblù contro i cugini della Pollino ...

07/09/2026
Domenica 13 settembre 2026, il magnifico scenario naturale di Monte ...

07/09/2026
Nell’affascinante contesto del Parco Archeologico di Scolacium ...

Cosenza Calcio - Kratos Bisignano, salta l'allenamento congiunto del ...

Entrano in funzione tutti i servizi della “Green Island” ...

Entra nel vivo l’esodo estivo con la settimana che porta al ...

Il presente comunicato viene diffuso nel rispetto dei diritti della ...

Da oggi sui canali ufficiali social della Polizia di Stato , su ...

 Tra ricerca clinica, diagnostica avanzata e terapie intelligenti, all’Azienda Ospedaliera di Cosenza si aprono nuove prospettive di cura

In Calabria si aprono nuove prospettive di cura per i pazienti con leucemia linfatica cronica, il tumore del sangue più frequente, e l’Azienda Ospedaliera di Cosenza si conferma in prima linea nel fronteggiare la sfida alle malattie onco-ematologiche che, con leucemie e linfomi, sono in ascesa vertiginosa nella terza età. “L’Azienda Ospedaliera di Cosenza è uno dei più importanti poli oncologici di alta specialità del Mezzogiorno e l’UOC di Ematologia ogni anno registra circa 544 ricoveri ordinari di cui 63 nuove diagnosi per disordini linfoproliferativi, 461 accessi al Day Hospital di cui 72 per disordini linfoproliferativi (linfomi e mielomi), circa 2.750 prime visite ambulatoriali, 395 effettuate per pazienti affetti da leucemia linfoide cronica – dichiara il dott. Fortunato Morabito, già direttore UOC di Ematologia dell'ospedale cosentino - Stiamo conducendo un'intensa attività di ricerca in campo biomedico con un centinaio di protocolli di ricerca clinica sui nuovi farmaci e modalità di cura con prospettive interessanti. In onco-ematologia oggi è possibile offrire a ciascun malato terapie sempre più mirate, a partire dalle caratteristiche genomiche del tumore, come le cure d'avanguardia basate su cure in grado di attivare la morte programmata delle cellule tumorali in chi soffre di leucemia linfatica cronica, patologia che in Calabria conta numerose diagnosi l’anno”. Questa malattia tumorale cronica colpisce il midollo osseo e il sangue e registra 3.000 nuovi casi ogni anno; rappresenta il tipo più comune di leucemia negli adulti e  si manifesta perlopiù nelle persone di età più avanzata, con prognosi spesso molto sfavorevole.  L’ematologia italiana è fra le prime al mondo con una rete di centri specializzati d'eccellenza come Cosenza, esempio di integrazione tra ricerca, diagnostica avanzata e clinica. Questo è possibile grazie anche alla presenza di strutture di laboratorio, rare nel meridione, come l’Unità di Ricerca Biotecnologica di Aprigliano, che risponde alle esigenze diagnostiche e biomolecolari oggi necessarie per andare nella direzione della medicina di precisione o personalizzata. “Oggi in Italia disponiamo di un nuovo farmaco ‘intelligente’ per i pazienti con leucemia linfatica cronica, il venetoclax (di recente approvato dall’Aifa e  rimborsabile) - conclude il dottor Morabito - si tratta del primo in grado di attivare la morte programmata delle cellule tumorali, con risultati che dimostrano tassi importanti di risposta globale anche in presenza di quadri clinici difficili. Un trattamento che dovrebbe permettere di dichiarare eradicata la patologia o talmente residuale da non essere rilevabile con gli strumenti diagnostici oggidisponibili; mentre prima le cure prescritte erano a vita”. 

Commenta

 
COSENZA1SPECIAL.it
Contatta la Redazione di Cosenza1Special.it
info@cosenza1special.it - Fax 0984 - 1801110

Privacy Policy

© Copyright 2015 - COSENZA1SPECIAL.IT
Registrazione Tribunale di Cosenza n.7 del 10/09/2012
Direttore Responsabile Osvaldo Morisco