|
ACCUSA DI CORRUZIONE, ARRESTATO MAGISTRATO
15/01/2020 |
|
|
|
 |
|
 |
16/04/2026
Si è svolta lo scorso 10 aprile presso ...
|
|
 |
15/04/2026
Sabato 18 aprile, la suggestiva cornice di Scilla ospiterà la ...
|
|
 |
15/04/2026
Ospiti al centro visita “Cupone“ 160 studenti provenienti ...
|
|
 |
15/04/2026
Anas, nell’ambito del servizio per la bonifica di aree e ...
|
|
 |
15/04/2026
Si terrà domani, presso l’Hotel 501 di Vibo Valentia, ...
|
|
|
 |
|
 |
14/04/2026
Cosenza, Consiglio comunale aperto sulla gestione dello stadio San ...
|
|
 |
21/11/2025
Anas ha svolto una simulazione di intervento di soccorso mediante ...
|
|
 |
30/09/2025
Lunedi 29 Settembre si è tenuto presso il Nuovo Cinema San ...
|
|
 |
13/09/2025
Nella giornata di ieri si sono concluse le operazioni ad alto impatto ...
|
|
 |
11/09/2025
Nella mattina dell’11 settembre 2025 i militari del Nucleo ...
|
|
|
|
|
|
|

(Ansa) Un magistrato in servizio alla Corte d'Appello di Catanzaro, Marco Petrini, e due avvocati, uno del foro di Catanzaro e l'altro di Locri sono stati arrestati dalla Guardia di finanza su disposizione della Dda di Salerno per corruzione in atti giudiziari. I destinatari dei provvedimenti sono otto sette dei quali con custodia cautelare in carcere e uno ai domiciliari. Le indagini, avviate nel 2018 e coordinate dalla Dda di Salerno, hanno permesso di ricostruire "una sistematica attività corruttiva" nei confronti del magistrato. Denaro contante, oggetti preziosi, altri beni e utilità tra le quali anche prestazioni sessuali. Era quanto gli indagati nell'inchiesta della Dda di Salerno promettevano e consegnavano a Marco Petrini, presidente di sezione della Corte d'Appello di Catanzaro nonché presidente della Commissione provinciale tributaria del capoluogo calabrese, in cambio del suo intervento "per ottenere, in processi penali, civili e in cause tributarie - è detto in un comunicato - sentenze o comunque provvedimenti favorevoli a terze persone concorrenti nel reato corruttivo. In taluni casi i provvedimenti favorevoli richiesti al magistrato e da quest'ultimo promessi e/o assicurati erano diretti a vanificare, mediante assoluzioni o consistenti riduzioni di pena, sentenze di condanna pronunciate in primo grado dai tribunali del distretto, provvedimenti di misure di prevenzione, già definite in primo grado o sequestri patrimoniali in applicazione della normativa antimafia, nonché sentenze in cause civili e accertamenti tributari".
|
|
|
|
|
|
|
|