|
ACCUSA DI CORRUZIONE, ARRESTATO MAGISTRATO
15/01/2020 |
|
|
|
 |
|
 |
28/08/2026
Un brusco risveglio per la comunità di Cassano ...
|
|
 |
28/08/2026
«A Cirò Marina la scelta di decidere insieme, con un ...
|
|
 |
28/08/2026
Quanto sopra esposto avviene nel rispetto dei diritti ...
|
|
 |
27/08/2026
Hanno provocato un incendio distruggendo centinaia di piante di ...
|
|
 |
27/08/2026
Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Cosenza, ...
|
|
|
 |
|
 |
Cosenza Calcio - Kratos Bisignano, salta l'allenamento congiunto del ...
|
|
 |
Entrano in funzione tutti i servizi della “Green Island” ...
|
|
 |
Entra nel vivo l’esodo estivo con la settimana che porta al ...
|
|
 |
Il presente comunicato viene diffuso nel rispetto dei diritti della ...
|
|
 |
Da oggi sui canali ufficiali social della Polizia di Stato , su ...
|
|
|
|
|
|
|

(Ansa) Un magistrato in servizio alla Corte d'Appello di Catanzaro, Marco Petrini, e due avvocati, uno del foro di Catanzaro e l'altro di Locri sono stati arrestati dalla Guardia di finanza su disposizione della Dda di Salerno per corruzione in atti giudiziari. I destinatari dei provvedimenti sono otto sette dei quali con custodia cautelare in carcere e uno ai domiciliari. Le indagini, avviate nel 2018 e coordinate dalla Dda di Salerno, hanno permesso di ricostruire "una sistematica attività corruttiva" nei confronti del magistrato. Denaro contante, oggetti preziosi, altri beni e utilità tra le quali anche prestazioni sessuali. Era quanto gli indagati nell'inchiesta della Dda di Salerno promettevano e consegnavano a Marco Petrini, presidente di sezione della Corte d'Appello di Catanzaro nonché presidente della Commissione provinciale tributaria del capoluogo calabrese, in cambio del suo intervento "per ottenere, in processi penali, civili e in cause tributarie - è detto in un comunicato - sentenze o comunque provvedimenti favorevoli a terze persone concorrenti nel reato corruttivo. In taluni casi i provvedimenti favorevoli richiesti al magistrato e da quest'ultimo promessi e/o assicurati erano diretti a vanificare, mediante assoluzioni o consistenti riduzioni di pena, sentenze di condanna pronunciate in primo grado dai tribunali del distretto, provvedimenti di misure di prevenzione, già definite in primo grado o sequestri patrimoniali in applicazione della normativa antimafia, nonché sentenze in cause civili e accertamenti tributari".
|
|
|
|
|
|
|
|