|
Il bilancio dei Carabinieri Forestale di Cosenza
29/01/2021 |
|
|
|
 |
|
 |
14/07/2026
Non dipende da altri attori in campo. Bastano una delibera e la ...
|
|
 |
14/07/2026
Le celebrazioni in onore della Beata Vergine del Monte Carmelo ...
|
|
 |
14/07/2026
Il rettore Greco: «Un risultato straordinario, frutto del ...
|
|
|
 |
|
 |
Abbattere l'Irpef per gli under 35: si tratta della proposta lanciata ...
|
|
 |
29/04/2026
n data odierna, 29 Aprile 2026, militari del Comando Provinciale ...
|
|
 |
14/04/2026
Cosenza, Consiglio comunale aperto sulla gestione dello stadio San ...
|
|
|
|
|
|
|

COSENZA 29 gennaio 2021 - Una attività intensa e proficua quella che ha visto impegnati sul territorio cosentino i militari delle Stazioni Carabinieri Forestali agli ordini del Ten. Col. Vincenzo Perrone in questo 2020. I Carabinieri Forestale, ormai integrati all’interno degli schemi operativi dell’Arma, ancora una volta sono stati in prima linea nell’attività di controllo del vasto territorio agro-forestale e montano della Provincia. Un qualificato presidio operativo composto da 22 Stazioni che ha operato nella tutela dell'ambiente, del paesaggio e degli animali, nel controllo sulla sicurezza della filiera agroalimentare, e nella lotta alle ecomafie. La tutela del territorio è uno dei principali obiettivi che vede i militari quotidianamente impegnati nella prevenzione e repressioni di reati ambientali che ne aggrediscono il suo stato naturale. 16mila controlli effettuati, 8500 le persone controllate, 2500 i veicoli. Controlli che hanno portato alla denuncia di 524 persone e a 237 sequestri penali. 10 le persone tratte in arresto. Oltre 800 gli illeciti amministrativi contestati che hanno portato ad elevare sanzioni per un totale di 2.235.982 euro a 851 trasgressori. Il Ten Col. Perrone nel ringraziare i suoi militari per l’impegno profuso e per i risultati ottenuti ha evidenziato l’importante ruolo che opera sul territorio il NIPAAF, Nucleo Investigativo guidato dal Ten. Col. Adolfo Mirabelli. A tal riguardo di particolare rilevanza info-investigativa sono risultate essere le operazioni “Arsenico” e “Efesto 2” che hanno smascherato un sistema di inquinamento ambientale e un traffico illecito di rifiuti nella Provincia di Cosenza.
|
|
|
|
|
|
|
|