COSENZA1SPECIAL.it

 

Tentano di rubare in chiesa e danneggiano la statua di un Santo
30/08/2021
|
 

14/07/2026
 Non dipende da altri attori in campo. Bastano una delibera e la ...

14/07/2026
Le celebrazioni in onore della Beata Vergine del Monte Carmelo ...

14/07/2026
Il rettore Greco: «Un risultato straordinario, frutto del ...

14/07/2026
La società City Rende FC è lieta di annunciare ...

Abbattere l'Irpef per gli under 35: si tratta della proposta lanciata ...

29/04/2026
n data odierna, 29 Aprile 2026, militari del Comando Provinciale ...

14/04/2026
Cosenza, Consiglio comunale aperto sulla gestione dello stadio San ...

21/11/2025
Anas ha svolto una simulazione di intervento di soccorso mediante ...

I Carabinieri della Compagnia di Corigliano Calabro hanno tratto in arresto due noti ragazzi del posto, rispettivamente di 18 e 19 anni, resisi responsabili dei reati di furto aggravato, danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale. I fatti raccontano che la notte scorsa i militari della Sezione Radiomobile ausonica fossero allertati dalla Centrale Operativa del furto in atto presso la centralissima chiesa di Maria Santissima delle Grazie, sita in Via Nazionale dello scalo di Corigliano. Arrivati sul posto con due gazzelle, iniziava il sopralluogo, trovando subito i ragazzi, ben conosciuti per i loro precedenti ai Carabinieri, che cercavano nei pressi della sacrestia di scassinare una lampada votiva per impossessarsi delle offerte in denaro all’interno contenute. Accortisi dei militari, i due tentavano una disperata fuga e, una volta fermati, di divincolarsi dalla presa, ma dovevano ben presto desistere. Portati in caserma, i militari facevano insieme al parroco della chiesa, avvisato dell’accaduto, una conta dei danni, oltre la lampada votiva danneggiata, i due giovani coriglianesi avevano messo a soqquadro l’intera sacrestia, nonché danneggiato seriamente la statua di Santa Rita, facendola cadere a terra e forzato delle finestre esterne, che erano state utilizzate per entrare nel luogo di culto. I danni subiti ammontavano a circa dieci mila euro. Sulla base di quanto accertato i Carabinieri dichiaravano, d’intesa con la Procura della Repubblica di Castrovillari, in arresto i due indagati, che venivano sottoposti al regime degli arresti domiciliari, in attesa di essere giudicati con rito direttissimo presso le aule del Tribunale di Castrovillari.

 

Commenta

 
COSENZA1SPECIAL.it
Contatta la Redazione di Cosenza1Special.it
info@cosenza1special.it - Fax 0984 - 1801110

Privacy Policy

© Copyright 2015 - COSENZA1SPECIAL.IT
Registrazione Tribunale di Cosenza n.7 del 10/09/2012
Direttore Responsabile Osvaldo Morisco