|
Morano celebra il 4 novembre, giorno dell’Unità Nazionale e festa delle Forze Armate
27/10/2022 |
Attualitą
|
|
|
 |
|
 |
15/04/2026
Sabato 18 aprile, la suggestiva cornice di Scilla ospiterà la ...
|
|
 |
15/04/2026
Ospiti al centro visita “Cupone“ 160 studenti provenienti ...
|
|
 |
15/04/2026
Anas, nell’ambito del servizio per la bonifica di aree e ...
|
|
 |
15/04/2026
Si terrà domani, presso l’Hotel 501 di Vibo Valentia, ...
|
|
|
 |
|
 |
14/04/2026
Cosenza, Consiglio comunale aperto sulla gestione dello stadio San ...
|
|
 |
21/11/2025
Anas ha svolto una simulazione di intervento di soccorso mediante ...
|
|
 |
30/09/2025
Lunedi 29 Settembre si è tenuto presso il Nuovo Cinema San ...
|
|
 |
13/09/2025
Nella giornata di ieri si sono concluse le operazioni ad alto impatto ...
|
|
|
|
|
|
|

Venerdì 4 novembre l’Amministrazione comunale omaggia i caduti di tutte le guerre e celebra l’unità nazionale e le Forze Armate della Repubblica. Si torna, dunque, secondo stile e modus dell’esecutivo De Bartolo, a coinvolgere la comunità in questa importante iniziativa. Saranno infatti presenti gli studenti dell’Istituto Comprensivo Morano-Saracena, i loro docenti e la dirigenza; a questi si affiancheranno i Carabinieri delle locali stazioni dell’Arma, le associazioni attive nel territorio, i cittadini. Le manifestazioni degli ultimi due anni, in tono minore causa covid, sono dunque un triste ricordo. Certo non si abbandona la prudenza, nemmeno in questo caso: ogni buona misura di prevenzione personale e collettiva è sempre auspicabile e consigliata. Ma finalmente riparliamo di valori e principi, di pace e libertà a una platea affatto virtuale. Ciò che vale come una vera e propria rinascita dal punto di vista culturale, educativo e sociale. «Proveremo a trasmettere gli insegnamenti che abbiamo ricevuto dai nostri padri», dichiarano il sindaco Nicolò De Bartolo e il consigliere Mario Donadio. «Lo faremo soffermandoci sulle conquiste democratiche, sui diritti e sui doveri; proponendo la fratellanza e il rispetto per il Prossimo, la tolleranza e la giusta accoglienza; promuovendo modelli di solidarietà e condivisione, che siano però in sintonia con la Costituzione, con le leggi dello Stato e con la propria coscienza. Vorremmo che tutti avvertissero l’orgoglio di essere italiani. Figli di un grande Paese che affonda le radici nel Risorgimento e trae linfa dalle lotte di liberazione. Non neghiamo una certa emozione», aggiungono i due amministratori «per questa data che ha sì una prospettiva storica fondamentale, ma che mai come in questo periodo assume un significato e una valenza di marcata attualità. Rivolgeremo il nostro saluto di gratitudine e ammirazione a quanti hanno sacrificato la vita per la patria; onoreremo la gloriosa bandiera, i reduci dei due conflitti mondiali, gli uomini e le donne in divisa, presidio di legalità e di vicinanza dello Stato». Il programma prevede: raduno alle 10.30 e partenza del corteo tricolore dal cortile dell’Istituto “Vincenzo Severini”. A seguire, Santa Messa officiata da don Claudio Bonavita nella chiesa Santa Maria Maddalena; deposizione della corona d’alloro alla lapide dei caduti; discorso commemorativo e saluto istituzionale in Piazza Giovanni XXIII.
|
|
|
|
|
|
|
|