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Caserta: "Sconfitta immeritata"
14/01/2024 |
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15/01/2026
Cimitero comunale, con il completamento dei lavori di ampliamento si ...
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15/01/2026
Si è svolto un incontro nel corso del quale gli imprenditori ...
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15/01/2026
Battesimo vincente in campionato per la formazione rossoblù. ...
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15/01/2026
Cosenza città abbandonata: il nuovo reel di Giacomo Mancini ...
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15/01/2026
"Si fa presto a dire grandi opere. Ma in Calabria, oggi, mancano ...
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21/11/2025
Anas ha svolto una simulazione di intervento di soccorso mediante ...
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30/09/2025
Lunedi 29 Settembre si è tenuto presso il Nuovo Cinema San ...
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13/09/2025
Nella giornata di ieri si sono concluse le operazioni ad alto impatto ...
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11/09/2025
Nella mattina dell’11 settembre 2025 i militari del Nucleo ...
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17/08/2025
Il Comunicato:
"Una nutrita rappresentanza dei cronisti ...
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Questo il commento del tecnico silano dopo la gara di Cremona:
«Partita a viso aperto della mia squadra, credo di aver visto una buonissima prestazione da parte dei ragazzi. Siamo arrabbiati per il risultato, per non dire altro. Ma ho rivisto le cose che volevo vedere: ho visto un Cosenza aggressivo e spregiudicato, che se l’è giocata 90 minuti contro un avversario forte. Non meritavamo la sconfitta, ma nel calcio accade anche questo: il gol nasce da un errore nostro, bisogna evitarne. Rimangono amarezza e amaro in bocca, bisogna ripartire dalla prestazione. Non era facile venire a Cremona e fare una prestazione così». «Non guardo la classifica, comincerò a farlo a fine marzo. Ora conta poco, preferisco guardare il fatto di tornare alla vittoria. È tanto che manca. Abbiamo creato tanto, anche oggi preso un palo o traversa, bisogna continuare a migliorare. Non bisogna lasciare nulla di intentato, torniamo senza punti ma questo atteggiamento ci porterà lontano. Ai ragazzi bisogna stare vicino, ringrazio ancora i tifosi. Pensiamo alla prossima». «Sapevamo delle difficoltà che potevamo trovare con Vazquez inserito tra i centrocampisti. In settimana abbiamo provato anche il 4-2-3-1 per andare sul play della Cremonese e le loro fonti di gioco e abbiamo fatto benissimo. Potevamo trovare delle difficoltà se facevamo giocare la Cremonese dal basso. Sono contento della prova e molto dispiaciuto per il risultato». «La palla era da leggere molto meglio, si poteva evitare l’angolo. Poi di chi fosse l’errore conta ben poco, la colpa è di tutti se prendi gol. E poi gli episodi nel calcio fanno la differenza».
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