COSENZA1SPECIAL.it

 

Voci di Legalità, il Comune di Cosenza accende i riflettori sul caso Giovanni Losardo
06/06/2026
|
 

06/06/2026
Appuntamento l’8 giugno al Cinema Teatro Tieri con la ...

06/06/2026
La consigliera comunale Rossella Gallo, capogruppo del Movimento 5 ...

06/06/2026
La stazione di servizio distrutta dalle fiamme, il lavoro ...

05/06/2026
Da brutta pagina di sfruttamento a bella esperienza di educazione, ...

05/06/2026
Cerisano ha vissuto una giornata intensa, emozionante e profondamente ...

29/04/2026
n data odierna, 29 Aprile 2026, militari del Comando Provinciale ...

14/04/2026
Cosenza, Consiglio comunale aperto sulla gestione dello stadio San ...

21/11/2025
Anas ha svolto una simulazione di intervento di soccorso mediante ...

30/09/2025
Lunedi 29 Settembre si è tenuto presso il Nuovo Cinema San ...

13/09/2025
Nella giornata di ieri si sono concluse le operazioni ad alto impatto ...

Appuntamento l’8 giugno al Cinema Teatro Tieri con la proiezione del docufilm di Giulia Zanfino

"La memoria non può essere un esercizio rituale né un semplice omaggio al passato. Deve diventare coscienza collettiva, ricerca della verità e impegno quotidiano contro ogni forma di criminalità. Per questo motivo abbiamo scelto di raccontare la storia di Giovanni Losardo, un uomo delle istituzioni che ha pagato con la vita il coraggio delle proprie idee e il suo impegno per la legalità. Restituire dignità alla sua memoria significa riaffermare il valore della giustizia e il diritto delle comunità a conoscere la verità".

Con queste parole il sindaco Franz Caruso presenta il nuovo appuntamento del Festival “Voci di Legalità”, promosso dal Comune di Cosenza, che dopo aver raccontato la figura di Peppe Valarioti, vittima del primo omicidio politico-mafioso riconosciuto in Calabria, continua il proprio percorso di approfondimento delle pagine più significative e dolorose della storia calabrese.

Lunedì 8 giugno, alle ore 19.30, al Cinema Teatro A. Tieri di Cosenza sarà proiettato il docufilm “Chi ha ucciso Giovanni Losardo?”, scritto e diretto dalla giornalista e regista Giulia Zanfino, prodotto da Ugly Film e sostenuto dalla Calabria Film Commission.

Prima della proiezione interverranno il sindaco Franz Caruso, l’assessore al Welfare Veronica Buffone e la consigliera delegata alla Cultura Antonietta Cozza. Ad aprire il dibattito saranno la stessa Giulia Zanfino, il giornalista della Gazzetta del Sud Arcangelo Badolati e il direttore della fotografia e produttore Mauro Nigro.

L’iniziativa intende riportare l’attenzione pubblica sulla vicenda di Giovanni Losardo, segretario capo della Procura della Repubblica di Paola, assessore alla Pubblica Istruzione ed esponente del PCI di Cetraro, assassinato la sera del 21 giugno 1980 da un commando armato che esplose contro di lui quattro colpi di fucile. Losardo morì il giorno successivo, all’età di 54 anni, lasciando dietro di sé una domanda ancora senza risposta e una ferita mai rimarginata nella coscienza democratica della Calabria.

A quarantacinque anni da quell’omicidio non esiste ancora una verità giudiziaria. Una vicenda che continua a interrogare le istituzioni e l’opinione pubblica e che ha recentemente conosciuto un importante sviluppo con la riapertura delle indagini da parte della Procura della Repubblica di Paola, guidata dal procuratore Domenico Fiordalisi.

Il docufilm di Giulia Zanfino ha avuto il merito di riportare questa storia al centro del dibattito nazionale, contribuendo a riaccendere l’interesse mediatico e investigativo attorno a uno dei più inquietanti delitti irrisolti della storia contemporanea calabrese.

Giovanni Losardo fu tra i primi a comprendere la pericolosità dell’espansione mafiosa sul Tirreno cosentino e l’evoluzione criminale del clan Muto. La sua attività politica, amministrativa e istituzionale si intrecciò con alcune delle principali battaglie civili e sociali del Mezzogiorno, dalle lotte contadine per la terra agli anni più complessi della Repubblica. Una figura scomoda, libera e profondamente radicata nei valori della giustizia sociale e della partecipazione democratica.

Con questo appuntamento il Festival “Voci di Legalità” conferma la propria missione culturale e civile: dare voce alle storie dimenticate, rompere il muro del silenzio che per troppo tempo ha accompagnato vicende segnate dalla violenza mafiosa e promuovere una memoria attiva capace di trasformarsi in consapevolezza e responsabilità collettiva.

L’ingresso alla proiezione è gratuito.

Commenta

 
COSENZA1SPECIAL.it
Contatta la Redazione di Cosenza1Special.it
info@cosenza1special.it - Fax 0984 - 1801110

Privacy Policy

© Copyright 2015 - COSENZA1SPECIAL.IT
Registrazione Tribunale di Cosenza n.7 del 10/09/2012
Direttore Responsabile Osvaldo Morisco