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Dal 26 Agosto all’1 Settembre torna a Diamante la rassegna "7 giorni con le Donne per i Diritti Umani"
21/08/2026
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Dal 26 Agosto all’1 Settembre, a Diamante, la terza edizione di “7 giorni con le Donne per i Diritti Umani”, rassegna spin-off del Mediterraneo Festival Corto ideata e organizzata dal CineCircolo Maurizio Grande con il patrocinio del Comune di Diamante e il sostegno di Amnesty International Italia e Calabria Film Commission. Sette giorni di eventi, ospiti e incontri per riflette sui temi dell’equità di genere, sui diritti umani e sulle libertà individuali.

La terza edizione della rassegna è dedicata a Lea Garofalo, testimone di giustizia e vittima di ‘ndrangheta. Fin dalla prima edizione, l’iniziativa del CineCircolo Maurizio Grande ha omaggiato una donna calabrese che si è battuta per l’equità e i diritti come Caterina Tufarelli Palumbo, sindaca di San Sosti, prima sindaca donna d’Italia e Angela Maria Aieta, vittima della dittatura argentina di Videla, torturata per mesi prima di essere gettata nell’Oceano Atlantico da uno dei “Voli della Morte”.

Lea Garofalo

Lea Garofale nasce a Petilia Policastro nel 1974 ovvero negli anni in cui le faide di ‘ndrangheta hanno un ruolo di primo piano nel territorio. Di quelle faide sarà protagonista Carlo Cosco a cui Lea si lega appena diciassettenne e da cui avrà una figlia, Denise. Nel 2002, prendendo consapevolezza dei pericoli e desiderando una vita libera per lei e sua figlia, Garofalo si rivolge ai Carabinieri entrando nel programma di protezione in cui viene inserita però non come testimone ma come collaboratrice di giustizia, uno status che Lea soffrirà per tutta la vita. Trova sfogo in una lunga lettera che rivolge alla Presidenza della Repubblica e in don Luigi Ciotti, fondatore di Libera.

Dopo essersi vista revocare la protezione nel 2006, tre anni più tardi decide di rinunciarne volontariamente. Nello stesso anno è raggiunta da Cosco e i suoi uomini che la rapiscono, la uccidono e ne bruciano il corpo. È grazie alla determinazione e alla tenacia di sua figlia Denise, se oggi sappiamo quello che è successo a Lea Garofalo. Denise, assistita dall’avvocata Enza Rando, è stata testimone chiave al processo contro i colpevoli dell’omicidio di sua madre, processo in cui si costituiscono parte civile anche la madre e la sorella di Lea e il comune di Milano.

Proprio per volontà del Comune di Milano, i resti di Lea Garofalo sono stati sepolti nel cimitero monumentale di Milano. L’allora sindaco, Giuliano Pisapia, ha indicato Lea Garofalo come modello di coraggio e di dignità.

 

Il Programma delle serate.

Ad aprire la rassegna “7 giorni con le Donne per i Diritti Umani”, il 26 Agosto la proiezione del documentario "Ensemble" di Manuel Cundari ed Eugenio Piluso premiati durante la scorsa edizione del Mediterraneo Festival Corto con il premio Giovani Talenti di Calabria "Ernesto Caselli". Il film racconta la vita quotidiana, i sogni e le speranze dei giovani ospiti del centro di accoglienza per minori stranieri

 

 

 

non accompagnati "La Casa di Abou Diabo" ad Acri (CS) gestito dall’Associazione liberaccoglienza ETS. Ospiti della serata, moderata dalla giornalista Francesca Magurno, Manuel Cundari (regista) e Angelo Sposato (operatore).

La seconda serata, giovedì 27 Agosto, sarà dedicata ad Alberto Paolini, rinchiuso in manicomio senza motivo per 42 anni. Interverranno Anna Maria De Luca (autrice e regista del documentario proiettato nel corso della serata), Patricia Ciummelli (operatrice sociale) e Sonia Montalbini (organista). Modera la giornalista Caterina Bruno.

Venerdì 28 Agosto sarà la volta della proiezione del docufilm "Chi ha ucciso Giovanni Losardo?" di Giulia Zanfino cui seguirà un talk a cui parteciperanno la stessa Zanfino (regista), Eugenio Facciolla (magistrato) e Saverio Di Giorno (giornalista).

Sabato 29 Agosto sarà dedicato a Lea Garofalo, la sua vita e le speranze raccontate dalla sorella, Marisa Garofalo con la moderazione della giornalista Maria Francesca Amodeo. Ad inaugurare la serata, un intervento della Compagnia teatrale Biancaluna di Verbicaro.

Domenica 30 Agosto, lo spettacolo di prosa, libero riadattamento dal testo "Il Grigio" di Giorgio Gaber e Sandro Luporini a cura di Saverio Di Giorno con le musiche di Rocco Capalbo (chitarra) e Francesco Casella (fisarmonica). La serata sarà inaugurata dall'Associazione teatrale Dafne di Cirella di Diamante

Lunedì 31 Agosto la serata intitolata "Jazz e Diritti Umani" renderà protagonista la musica di Lorenzo Iorio (chitarra) e Davide Paternostro (sax) mentre l’ultima sera, martedì 1 Settembre, "Visioni dal Mondo" vedrà la proiezione dei cortometraggi premiati al Mediterraneo Festival Corto.

Tutte le serate inizieranno alle 21:30 e si terranno sul lungomare Fabiani di via Vittorio Emanuele a Diamante (zona Bar Pierino).

 

 

 

 

 

 

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