|
MORTI NEL TORRENTE, RICONOSCIMENTO A DE RASIS
25/10/2018 |
|
|
|
 |
|
 |
08/04/2026
«La sottoscrizione delle pre-intese ...
|
|
 |
08/04/2026
Con propria ordinanza, il Comandante della Polizia Locale, Maggiore ...
|
|
 |
07/04/2026
In occasione delle operazioni di disinnesco di due ordigni bellici ...
|
|
 |
07/04/2026
Si è tenuta questa mattina, presso la Sala Stampa del Centro ...
|
|
|
 |
|
 |
21/11/2025
Anas ha svolto una simulazione di intervento di soccorso mediante ...
|
|
 |
30/09/2025
Lunedi 29 Settembre si è tenuto presso il Nuovo Cinema San ...
|
|
 |
13/09/2025
Nella giornata di ieri si sono concluse le operazioni ad alto impatto ...
|
|
 |
11/09/2025
Nella mattina dell’11 settembre 2025 i militari del Nucleo ...
|
|
|
|
|
|
|

(Ansa) E' stato consegnato ieri a Cerchiara un riconoscimento del Consiglio regionale alla memoria di Antonio De Rasis, guida escursionistica e volontario del Soccorso Alpino e Speleologico, morto il 20 agosto scorso nella tragedia delle Gole del torrente Raganello nella quale morirono altre nove persone a causa di un'onda di piena. Promotore dell'iniziativa è stato il circolo locale di Zonadem e il suo responsabile regionale, il consigliere regionale Domenico Bevacqua, presidente della Commissione Ambiente e Territorio della Regione. "Quella di oggi - ha detto Bevacqua - è la conclusione di un percorso iniziato con una mia proposta avanzata in Consiglio regionale e fatta immediatamente propria dal presidente Nicola Irto, che ringrazio per la solerzia e la sensibilità. Ritrovandoci stretti tutti insieme intorno a una comunità provata e a una famiglia colpita nel più caro dei legami, desidero sottolineare le innumerevoli testimonianze di stima e di affetto che, come ho avuto modo di constatare, circondavano il giovane Antonio. Le istituzioni, pertanto, adempiono al loro dovere, formalizzando un sentimento che pervade e attraversa sin nel profondo dell'animo tutta la cittadinanza di Cerchiara". "Antonio De Rasis - ha detto ancora Bevacqua - facendo dell'amore per la natura e per la sua comunità una ragione di vita, incarnava un sogno di crescita, di riscatto e di alto impegno valoriale e, custodendo la sua memoria, la Calabria si impegna a portare avanti quel sogno, perché in quel sogno è racchiuso il meglio della nostra terra". All'incontro sono intervenuti anche Gianpaolo Latella, portavoce del Presidente del Consiglio Regionale, il Sindaco di Cerchiara, Antonio Carlomagno e il giornalista Franco Maurella. Un messaggio è stato inviato dal presidente del Parco del Pollino, Mimmo Pappaterra che ha auspicato che l'iniziativa riaccenda i riflettori su un territorio profondamente segnato da quanto è accaduto e "desideroso di ripartire con maggiore forza e determinazione".
Foto dalla rete
|
|
|
|
|
|
|
|