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MOVIMENTO NOI, APPROVATE LA VARIANTE E LIBERATE VIALE MANCINI
10/12/2018 |
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10/07/2026
«C'è un dato che il presidente Occhiuto, così ...
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10/07/2026
Si avvicina l’evento “Si scrive Malito, si legge ...
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10/07/2026
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10/07/2026
La Pirossigeno Cosenza è lieta di annunciare l'acquisizione ...
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29/04/2026
n data odierna, 29 Aprile 2026, militari del Comando Provinciale ...
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14/04/2026
Cosenza, Consiglio comunale aperto sulla gestione dello stadio San ...
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21/11/2025
Anas ha svolto una simulazione di intervento di soccorso mediante ...
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Prendiamo atto delle intenzioni del Sindaco di Cosenza di abbandonare definitivamente il cantiere della Metro, riaprendolo alla circolazione, se la Regione Calabria non procede subito all'inizio dei lavori. In virtù di ciò e in considerazione del collasso che la Città ha subito in termini di caos e i cittadini in termini di stress, ma anche in considerazione del fatto che nessuna strada alternativa è stata sino ad oggi costruita, il Movimento NOI chiede al Presidente della Regione Calabria Mario Oliverio e al Sindaco di Cosenza Mario Occhiuto, di volere accogliere la proposta di variante del progetto, salvaguardando Viale Giacomo Mancini detto Viale Parco, indispensabile per assicurare la libertà di circolazione ai cittadini, spostando il progetto sulla zona di Gergeri. Ciò, non solo consentirebbe di utilizzare parte cospicua della linea ferrata esistente con grande risparmio, ma di investire il rimanente nella bonifica del territorio di Gergeri che, così, darebbe senso sia al Ponte di Calatrava che al Planetario che a tutto quanto nascerà in questo territorio, oggi, al centro dello sviluppo urbano. Come possibile verificare una intera Città si sta ribellando ai disservizi procurati dall'altalenante rapporto tra Regione e Comune di Cosenza. Decine di migliaia di Cittadini chiedono il ripristino alla normalità. Per quanto inerisce il Movimento NOI, va chiarito che non si è contro le opere strategiche ma contro le opere imposte che per realizzarsi distruggono quanto di buono, positivo e utile esiste nella Città già considerata, così come era, una delle più belle del Mezzogiorno d'Italia.
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