|
MUNDO “OSPEDALE CHIDICHIMO: CHI PARLA OGGI, DOVE ERA IERI?”
13/04/2019 |
|
|
|
 |
|
 |
26/05/2026
Nella splendida cornice del Castello Ducale di Corigliano Rossano si ...
|
|
 |
26/05/2026
Cerisano da palcoscenico a cielo aperto si trasforma in un vero e ...
|
|
 |
26/05/2026
Prima ancora di attraversare una strada da soli, i bambini possono ...
|
|
 |
26/05/2026
Un Teatro Comunale partecipe, attento e ...
|
|
|
 |
|
 |
29/04/2026
n data odierna, 29 Aprile 2026, militari del Comando Provinciale ...
|
|
 |
14/04/2026
Cosenza, Consiglio comunale aperto sulla gestione dello stadio San ...
|
|
 |
21/11/2025
Anas ha svolto una simulazione di intervento di soccorso mediante ...
|
|
 |
30/09/2025
Lunedi 29 Settembre si è tenuto presso il Nuovo Cinema San ...
|
|
|
|
|
|
|

Il sindaco di Trebisacce, Franco Mundo, e l’Assessore alla Sanità di Trebisacce, Pino Campanella, hanno incontrato il Commissario ad Acta per il Piano di Rientro per la Sanità in Calabria, Saverio Cotticelli, al fine di illustrargli passato e presente della vicenda Chidichimo, e per delineare le imminenti dinamiche future. “Premesso che - ha dichiarato il sindaco Mundo - l’ospedale di Trebisacce è stato chiuso con decreto n° 18/2010 dal Presidente della Regione Calabria Scopelliti e che, in tale occasione, nessuno dei Consiglieri Regionali o Parlamentari ha aperto bocca, compresi quelli della stessa area di appartenenza dell’ex-presidente, oggi appaiono quanto meno inopportune le continue esternazioni di politici in cerca di visibilità per le imminenti elezioni regionali. Stiamo lavorando alacremente, con l’Assessore Pino Campanella, per avviare le attività ospedaliere. Ieri abbiamo incontrato anche il Commissario ad acta per il piano di rientro Cotticelli, al quale abbiamo illustrato la situazione esistente e lo stesso, per quanto di competenza, ha manifestato ampia disponibilità nell’accogliere le richieste e concedere soprattutto le deroghe per coprire l’organico del personale. In particolare è necessario intervenire per sostituire coloro che sono andati in pensione e coloro che entro l’anno saranno posti in quiescenza. In merito alla divisione di dialisi, il personale era già stato autorizzato e si è in attesa dell’espletamento della fine del concorso per poter assumere almeno due unità. Si evitino inutili ed inopportune strumentalizzazioni. Coloro che vogliono lavorare con noi per aprire l’ospedale, dimostrino di uscire fuori dalle logiche politiche clientelari, e si accodino alle nostre iniziative, anche per rispetto della popolazione degli elettori, altrimenti un sospetto non può che nascere. Dove siete stati fino ad ora? Chi parla oggi, dove era ieri?”
|
|
|
|
|
|
|
|