COSENZA1SPECIAL.it

 

PICCHIA E MINACCIA DI MORTE MOGLIE E FIGLI CON UNA MANNAIA E DELLE MOTOSEGHE
18/06/2019
|
 

31/05/2020
(Ansa) Il nuovo coronavirus "potrebbe ora essere diverso: la potenza ...

31/05/2020
In Calabria ad oggi sono stati effettuati 68.015 tamponi. Le persone ...

30/05/2020
Le persone risultate positive al Coronavirus sono 1.158 (+0 rispetto ...

30/05/2020
I militari della Stazione Carabinieri Forestale di Rossano hanno ...

30/05/2020
Nel corso di un servizio coordinato finalizzato al contrasto dello ...

29/05/2020
Nella prima mattinata odierna, la Squadra Mobile di Cosenza ha dato ...

25/05/2020
Alle prime luci dell’alba, nei Comuni di Cosenza, Rogliano, ...

08/03/2020
Dichiarazioni del tecnico dei lupi Pillon, alla vigilia di ...

07/03/2020
Consapevolezza, ma anche ricerca della normalità senza ...

27/02/2020
Conferenza stampa del tecnico Pillon in vista di Venezia-Cosenza ...

ARRESTATO UN BULGARO DAI CARABINIERI

I Carabinieri della Compagnia di Corigliano Calabro hanno tratto in arresto nella giornata di ieri un cittadino bulgaro di 50 anni per i reati di maltrattamenti in famiglia.

I fatti raccontano che l’uomo, che vive nella Frazione di Sibari del Comune di Cassano all’Ionio da diversi anni insieme alla sua famiglia composta da 4 figli, di cui due minorenni e dalla moglie, sottoponeva periodicamente gli stessi a minacce, anche di morte ed a maltrattamenti. Tale comportamento veniva talvolta acuito dallo stato di ubriachezza dell’uomo, che giornalmente abusava di alcolici.

Nella serata di ieri, in particolare, i Carabinieri venivano allertati dalla voce spaventata di uno dei figli della coppia, che era riuscito a scappare di casa ed a sottrarsi all’ennesima sfuriata del padre, telefonando al 112. I militari della Tenenza di Cassano all’Ionio intervenivano in poco tempo, giungendo presso l’abitazione sita in Contrada Bruscata Grande e qui trovavano l’uomo in evidente stato di agitazione che, anche davanti i Carabinieri, sbraitava, un po’ in italiano ed un po’ in bulgaro, contro i familiari, rei di aver chiamato aiuto e li minacciava che l’avrebbero pagata per questo gesto.

La situazione si faceva ancora più incandescente quando i militari trovavano nelle vicinanze dell’uomo una mannaia e delle motoseghe, che i ragazzi e la consorte dichiaravano presso la caserma dei Carabinieri, in maniera assolutamente concorde, essere usate periodicamente dall’uomo per minacciarli di morte e che in taluni casi era arrivato ad accendere le motoseghe e brandirle contro di loro per intimorirli ulteriormente. Gli atteggiamenti più violenti venivano indirizzati dall’uomo verso i due figli maschi e verso la consorte, che non avevano mai denunciato tale comportamento per il timore reverenziale verso il padre-marito. Ma in quella serata si erano fatti coraggio ed avevano allertato i Carabinieri perché avevano seriamente temuto per la loro incolumità fisica.

La donna, a seguito delle lesioni subite, veniva immediatamente visitata dalla locale guardia medica, che gli somministrava degli specifici medicinali, mentre l’uomo veniva arrestato in flagranza di reato, così come concordato con il P.M. di turno della Procura di Castrovillari, coordinata dal Dott. Facciolla, per maltrattamenti in famiglia e condotto presso la Casa Circondariale di Castrovillari a disposizione dell’A.G.

 

Commenta

 


Contatta la Redazione di Cosenza1Special.it
info@cosenza1special.it - Fax 0984 - 1801110

Privacy Policy

© Copyright 2015 - COSENZA1SPECIAL.ITy
Registrazione Tribunale di Cosenza n.7 del 10/09/2012
Direttore Responsabile Osvaldo Morisco