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Cosenza, Mancini: “Cittadini e imprese presi a cartellate”
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Un nuovo reel di denuncia contro il sistema di riscossione del Comune di Cosenza è online sui canali social di Giacomo Mancini, della direzione del Pd Calabria e già deputato socialista. Nel video, girato davanti al Municipio, Mancini attacca frontalmente Caruso, accusandolo di “fare cassa” sulle spalle di cittadini e imprese attraverso avvisi di accertamento e cartelle dal contenuto spesso errato.

Nel reel, Mancini parte da una domanda che in queste settimane molti cosentini si stanno ponendo:
«Bentrovati, anche voi state ricevendo gli avvisi di accertamento del Comune di Cosenza e le cartelle di Municipia? Adesso vi svelo come fanno cassa su cittadini e imprese.»

L’esponente socialista denuncia poi il meccanismo che, a suo dire, sta colpendo famiglie e attività economiche:
«Caruso deve gonfiare le entrate in bilancio anche per pagare gli stipendi di parenti, congiunti e affini assunti al Comune. Per questo ogni giorno da qui inviano centinaia di comunicazioni per il pagamento di tributi comunali: Imu, Tari, acqua»

Nel video, Mancini sottolinea come spesso gli importi richiesti siano elevati, ma fondati su basi fragili o del tutto inesatte:

«L’importo di solito è molto salato. Ma gli errori molto evidenti. Un magazzino senza utenze e non utilizzato, una attività già cessata. O addirittura una annualità già saldata. Però è pressoché impossibile che il Comune ammetta l’errore. Alla pec nessuno risponde. Per prendere un appuntamento serve quasi un miracolo».

Da qui, la descrizione di un percorso a ostacoli per chi vuole difendersi:
«Come risolvere allora? L’unico modo è il ricorso alla Commissione tributaria. E però devi sobbarcarti l’onorario dell’avvocato. Se non fai niente, rischi il fermo amministrativo sull’auto o anche il conto pignorato.»

Mancini definisce “inaccettabile” l’atteggiamento di Caruso, accusato non solo di spremere i contribuenti ma anche di compromettere i conti futuri del Comune:
«È inaccettabile che Caruso faccia cassa mettendo le mani in tasca a cittadini e imprese. Si aggiunga che così crea un buco di bilancio (visto i ricorsi nei quali il comune sarà soccombente) che pagheranno le prossime generazioni».

Il reel si chiude con un appello netto a cambiare rotta e a rimettere al centro equità e trasparenza:
«Occorre dire basta. Il fisco comunale deve essere più giusto, più equo e più trasparente. Dalla parte di cittadini e imprese. E non contro. Cosenza merita di meglio.»

Il video è disponibile sui profili social ufficiali di Giacomo Mancini, dove l’esponente del Pd Calabria invita cittadini e imprese sostenere una battaglia per un sistema fiscale comunale più corretto e rispettoso dei diritti di tutti.

 

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