COSENZA, il Sud non è solo un luogo di fuga, ma un laboratorio a cielo aperto.
La ELLEBI Galleria e Dimora d’arte di Cosenza, in collaborazione con Ellebi Lab, Calabria Design Festival e Atelier duolabplus, presenta venerdì 20 febbraio 2026, "Oggetti Evocativi" : una mostra dove la tradizione e la storia della Calabria diventano contemporaneità attraverso il Design.
La Mostra: Un’archeologia del contemporaneo, una esposizione, che presenta i progetti dell’Atelier duolabplus, G. Pino Scaglione e Nicola Malagrinò, esplora il processo creativo come un ponte teso tra la memoria della Magna Grecia, le radici della tradizione calabrese e la sintesi del design.
Non si tratta di citazioni calligrafiche, ma di un processo associativo dove l’oggetto antico — un frammento, un rito, una forma archetipica — diventa la scintilla per nuove collezioni. In mostra, gli oggetti si spogliano della loro funzione pratica per diventare strumenti di una narrazione sensoriale. Forme appartenenti al nostro “tracciato” culturale vengono trasmutate in pezzi attuali, capaci di evocare storie antiche e significati nuovi.
“Il design non inventa: ricorda, trasforma, restituisce. Cosa resta di un oggetto quando il suo uso originario svanisce? Resta l’eco, e la forma attuale ne custodisce il fascino, la sensualità, la bellezza.”
In occasione della mostra l’avvio di un percorso per i talenti del Mediterraneo con la sigla Atelier Open Design Meridiano!
In occasione dell’apertura della mostra prende avvio un progetto rivolto ad artisti e designers dal titolo "Costruire il cambiamento, progettare l’identità”, una sfida che sarà lanciata ai talenti del Sud da un network d'eccellenza composto da ELLEBI Galleria e Dimora d’arte, Ellebi Lab, Riagita Società Scientifica, Calabria Design Festival e Atelier duolabplus.
Con un invito rivolto a giovani architetti, designers, artisti e creativi calabresi e meridionali: a chi non vuole solo "disegnare oggetti", ma far emergere soluzioni innovative per il nostro tempo, mettendo al centro delle attività ancora una volta la rivitalizzazione della città storica di Cosenza.