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Reperti "emigrati" all'estero: l'ascia votiva di San Sosti
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Continua la programmazione in remoto del Circolo Culturale “L’Agorà con un nuovo incontro sul tema “L’ascia votiva di San Sosti”. La conversazione viene organizzata dal Circolo Culturale “L’Agorà” di Reggio Calabria. Il nuovo incontro, predisposto dall’associazione reggina, registra la presenza del Presidente del sodalizio organizzatore Gianni Aiello. Dopo le vicende esposte, a cura di Gianni Aiello, nelle precedenti conversazioni, inerenti al trattato di alleanza tra Reggio ed Atene, riportato su di un’apposita stele che venne scoperta sull’Acropoli di Atene, ed il tesoro di Sant’Eufemia, l’intervenuto questa volta accende i riflettori su un’altra importante testimonianza del passato calabrese, conosciuta come ascia di San Sosti, o ascia votiva di Kyniskos. L'Ascia Votiva di San Sosti è una scure particolare di bronzo, da un lato ascia,mentre dall'altro martello, rinvenuta nel 1846 a Casalini della Porta o Casolari della Porta della Serra, luogo in cui si trovano i resti dell’antica e misteriosa città di Artemisia, non lontano dal noto Santuario della Madonna del Pettoruto, in territorio di San Sosti in provincia di Cosenza. Nel 1852 l’ascia fu raffigurata in un disegno dal vibonese Vito Capialbi, letterato e studioso di archeologia, e su sua segnalazione pubblicata dall’archeologo napoletano Giulio Minervini che ne dette una descrizione sul “Bullettino Archeologico Napoletano”.Tra il 1857 e il 1860 fu acquistata dal collezionista e orafo romano Alessandro Castellani. Successivamente venne venduta all’asta a Parigi, ed acquistato da Sir Charles Thomas Newton, archeologo responsabile del Dipartimento delle Antichità del British Museum della Real Casa Inglese, dove è attualmente esposto nella sala 73. Queste, alcune delle cifre, che saranno oggetto di analisi, nel corso dell’incontro organizzato dal Circolo Culturale “L’Agorà” di Reggio Calabria. La conversazione sarà disponibile, sulle varie piattaforme Social Network presenti nella rete, a far data da mercoledì 25 febbraio.

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