COSENZA1SPECIAL.it

 

Portato a termine un intervento di contrasto alla pesca illegale lungo il litorale di Cirò Marina.
12/03/2026
|
 

29/04/2026
COSENZA 29 aprile 2026 - Il patrimonio forestale della Regione ...

29/04/2026
«Il favoloso mondo del presidente Occhiuto. Incentivi di ...

29/04/2026
La Procura della Repubblica di Crotone notifica la chiusura delle ...

29/04/2026
Le Organizzazioni Sindacali del settore delle costruzioni della ...

29/04/2026
n data odierna, 29 Aprile 2026, militari del Comando Provinciale ...

14/04/2026
Cosenza, Consiglio comunale aperto sulla gestione dello stadio San ...

21/11/2025
Anas ha svolto una simulazione di intervento di soccorso mediante ...

30/09/2025
Lunedi 29 Settembre si è tenuto presso il Nuovo Cinema San ...

Continua senza sosta l’attività di tutela dell’ecosistema marino da parte della Guardia di Finanza. Nella notte tra il 3 e 4 marzo, i militari della Sezione Operativa Navale di Crotone, nell’ambito di un piano di coordinamento operativo disposto dal Reparto Operativo Aeronavale di Vibo Valentia, hanno portato a termine un intervento di contrasto alla pesca illegale lungo il litorale di Cirò Marina.
Durante un servizio di pattugliamento notturno e di monitoraggio della fascia costiera, l’unità navale delle Fiamme Gialle ha intercettato tre natanti intenti in attività di pesca non autorizzata a distanza ravvicinata dalla riva, attività svolta anche mediante l’ausilio di apparecchiature luminose utilizzate per attirare il pesce in prossimità delle imbarcazioni.
Il controllo immediato condotto dai militari ha permesso di rinvenire e sottoporre a sequestro circa 60 kg di novellame di sarda (comunemente noto come “bianchetto”).
La pesca di questa specie è severamente vietata dalle normative nazionali ed europee, in quanto il prelievo indiscriminato di esemplari allo stadio giovanile arreca un danno incalcolabile alla biodiversità e al futuro ripopolamento dei nostri mari.
L’operazione ha portato al sequestro di tre reti da posta non conformi e utilizzate per la pesca di frodo, un motore fuoribordo, risultato sprovvisto della necessaria copertura assicurativa, delle apparecchiature luminose e dei contenitori, nonché dell’intero pescato che, successivamente, è stato poi reimmesso in mare.
I trasgressori sono stati identificati e sanzionati amministrativamente per un importo complessivo pari a circa € 9.200.
L’intervento si inserisce in una più ampia strategia di polizia del mare volta a proteggere non solo l’ambiente marino, ma anche gli operatori del settore che operano nel rispetto delle regole.
La commercializzazione del bianchetto alimenta infatti un mercato nero che danneggia l’economia legale e altera gli equilibri della filiera ittica

 

 

Commenta

 
COSENZA1SPECIAL.it
Contatta la Redazione di Cosenza1Special.it
info@cosenza1special.it - Fax 0984 - 1801110

Privacy Policy

© Copyright 2015 - COSENZA1SPECIAL.IT
Registrazione Tribunale di Cosenza n.7 del 10/09/2012
Direttore Responsabile Osvaldo Morisco