La Calabria si prepara a ospitare uno degli appuntamenti scientifici più rilevanti dell’anno nel campo della riabilitazione. Il 16 maggio, al T-Hotel di Lamezia Terme, tutti gli Ordini dei Fisioterapisti della Calabria promuovono il convegno “Le malattie neuromuscolari: nuove prospettive di cura e riabilitazione”, un evento che riunirà professionisti sanitari, istituzioni e associazioni di pazienti per fare il punto sulle innovazioni terapeutiche e sui nuovi modelli assistenziali. Il team scientifico é guidato dalla responsabile dell’iniziativa, Concetta Condello, mentre la presidenza del convegno è affidata a Francesco Saverio Laraia, Giuseppe Celestino e Marco De Luca.
Un parterre istituzionale di altissimo livello
Il programma si annuncia particolarmente ricco e vedrà la partecipazione di figure di primo piano del panorama sanitario e istituzionale. Tra gli ospiti attesi:
Roberto Occhiuto, Presidente della Regione Calabria e Piero Ferrante, Presidente nazionale FNOFI. Accanto a loro, numerosi interventi istituzionali e associativi: Annamaria Roversi, Consigliera FNOFI delegata ai rapporti con le associazioni, Fabio Amanti, Presidente Consulta Malattie Neuromuscolari, Luigi Antonio Morrone, Ordinario di Farmacologia e Coordinatore del CdL in Fisioterapia – Università della Calabria, Antonio Marziale, già Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Calabria, Cristina Picciolo, Associazione Parent Project, Francesca Genovese, Referente AISLA Calabria, Barbara Frezza e Mariano Iusi, Famiglie SMA Calabria, Angelo Brutto, Presidente Commissione Sanità del Consiglio Regionale, Tommaso Calabrò, Dirigente Generale Dipartimento Salute e Welfare Regione Calabria. Un confronto multidisciplinare che conferma la volontà di costruire una rete regionale solida e competente.
Il razionale scientifico: nuove terapie, nuovi percorsi, nuove responsabilità.
Le malattie neuromuscolari costituiscono un gruppo eterogeneo di patologie genetiche e acquisite che colpiscono nervi periferici, giunzione neuromuscolare e muscolo, determinando deficit motori progressivi e un impatto profondo sulla qualità di vita dei pazienti e delle loro famiglie. Negli ultimi anni, l’arrivo di terapie farmacologiche innovative, trattamenti genetici e nuovi approcci di supporto ha cambiato radicalmente la storia naturale di molte di queste condizioni. Questo scenario in evoluzione richiede aggiornamento costante dei professionisti sanitari, riorganizzazione dei percorsi assistenziali, integrazione tra ospedale, territorio e associazioni di pazienti.
Il convegno nasce proprio per rispondere a questa necessità, creando uno spazio di confronto tra fisioterapisti, fisiatri, neurologi, neuropsichiatri infantili, psicologi, istituzioni e associazioni.
Le due sessioni scientifiche
La prima parte dell’evento sarà dedicata al riconoscimento precoce delle “red flags” nelle malattie neuromuscolari; all’importanza della diagnosi tempestiva ed agli approcci riabilitativi nelle principali patologie dell’età evolutiva e adulta: Distrofia Muscolare di Duchenne, Charcot-Marie-Tooth, Atrofia Muscolare Spinale (SMA); ruolo del fisioterapista come clinical evaluator; fisioterapia respiratoria in fase acuta; presa in carico multidisciplinare specialistica.
La seconda sessione approfondirà invece la continuità assistenziale ospedale–territorio, l’organizzazione dell’assistenza domiciliare integrata, la riabilitazione dell’adulto con patologia neuromuscolare, l’approccio bio-psico-sociale e gli aspetti neuropsicologici ed emotivo-comportamentali.
L’iniziativa degli Ordini dei Fisioterapisti della Calabria rappresenta un passo decisivo verso la costruzione di una rete regionale competente, coordinata e orientata all’innovazione. Un modello che mette al centro la persona con malattia neuromuscolare, la sua famiglia e la qualità della vita, valorizzando il ruolo strategico della fisioterapia nel percorso di cura.