Venerdì 10 aprile a Cosenza un grande evento tra arte e impegno civile, inserito nelle celebrazioni per i 450 anni della Madonna del Pilerio: musica, volontariato e comunità per sostenere le attività della CRI sul territorio
COSENZA 7 aprile 2026 – Non è solo un concerto. È un gesto collettivo, un atto di comunità, un ponte tra bellezza e solidarietà. “Quando la musica diventa cura” è il titolo – e insieme la promessa – dell’evento in programma venerdì 10 aprile 2026 alle ore 19.30 nella Cattedrale di Cosenza, inserito nel calendario ufficiale delle celebrazioni per i 450 anni del miracolo della Madonna del Pilerio.
L’iniziativa prende forma da un protocollo di collaborazione tra Think Tank Trust e la Croce Rossa Italiana – Comitato di Cosenza, costruito attraverso un’attenta attività di mediazione.
Al centro, una visione chiara: mettere la cultura al servizio delle persone. Il coordinamento complessivo delle attività è affidato a Think Tank Trust, associazione impegnata nella promozione della crescita valoriale e culturale delle persone, che ha contribuito in maniera determinante alla definizione della visione strategica e del modello di sviluppo del programma. Un impegno che si traduce in azioni concrete, capaci di generare impatto reale sul territorio.
La giornata si aprirà già dal pomeriggio, quando – a partire dalle ore 15.30 – la piazza antistante la Cattedrale si trasformerà in uno spazio vivo e partecipato: il coordinamento giovani della Croce Rossa Italiana, darà vita a dimostrazioni e attività aperte alla cittadinanza, raccontando da vicino il lavoro quotidiano svolto in Italia e nel mondo. Un’occasione per avvicinarsi, comprendere, partecipare.
Poi, la sera, la musica. Quella che emoziona, che eleva, che unisce.
Protagonista l’Orchestra Lumen Harmoniae, diretta dal maestro Concita Silvestri, insieme al coro polifonico di S. Teresa del Bambino Gesù.
A guidare il pubblico in questo viaggio sarà la voce narrante di Carmelo Giordano, in un intreccio intenso tra parola e suono.
Sul palco, un cast di solisti che darà corpo e anima alla serata: i soprani Lucia Lattari, Chiara De Carlo e Maria Chiara Maiolino, il tenore Giuseppe Morrone e il baritono Gianluca Spadafora.
Il programma musicale – con brani di Puccini, Frisina e Barbossa – accompagnerà gli spettatori in un percorso che attraversa la tradizione e si apre alla spiritualità.
Ma il senso più profondo dell’evento va oltre la dimensione artistica.
Il concerto nasce con una finalità precisa: sostenere concretamente le attività della Croce Rossa Italiana di Cosenza, impegnata ogni giorno nel restituire cura, dignità e speranza a chi vive condizioni di fragilità.
Una serata che invita a esserci. Per ascoltare, certo. Ma soprattutto per partecipare. Perché, quando la musica diventa cura, ogni nota può trasformarsi in un gesto di responsabilità condivisa.