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Lamezia, terza giornata ecologica sulle spiagge
02/05/2026 |
Attualitą
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LAMEZIA TERME (Cz), sabato 2 maggio 2026 – È possibile e ...
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02/05/2026
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02/05/2026
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02/05/2026
Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Cosenza ha ...
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01/05/2026
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29/04/2026
n data odierna, 29 Aprile 2026, militari del Comando Provinciale ...
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14/04/2026
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21/11/2025
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30/09/2025
Lunedi 29 Settembre si è tenuto presso il Nuovo Cinema San ...
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13/09/2025
Nella giornata di ieri si sono concluse le operazioni ad alto impatto ...
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LAMEZIA TERME (Cz), sabato 2 maggio 2026 – È possibile e doveroso ripensare ruolo e missione di quanti vivono il mare ogni giorno in co-protagonisti di un presidio permanente dell’ecosistema marino. È, questa, la nuova frontiera della sostenibilità costiera che in Europa e in Italia sta già producendo esperienze replicabili. Dalla Spagna alla Francia, fino a diverse esperienze sviluppate tra Adriatico e Tirreno, il coinvolgimento diretto della piccola pesca artigianale nelle attività di raccolta dei rifiuti marini, di monitoraggio ambientale e più in generale di tutela della biodiversità sta diventando uno degli strumenti più efficaci di co-gestione anche delle aree marine protette. In Spagna, ad esempio, il progetto Upcycling the Oceans, promosso dalla Fundación Ecoalf, coinvolge centinaia di imbarcazioni nella raccolta della plastica dal Mediterraneo. È in questa visione di governo eco-sostenibile dei territori e di unità di misura dello sviluppo e della crescita che si inserisce convintamente anche l’impegno dell’Associazione Costruttori dei 2 Mari che domani, domenica 3, guiderà la seconda giornata ecologica sul tratto costiero di Ginepri, a Sant’Eufemia di Lamezia Terme. SECONDA TAPPA DOPO RIUSCITISSIMA RACCOLTA RIFIUTI DEL 25 APRILE Sarà – spiega il presidente del sodalizio Claudio Guarascio – la seconda tappa dopo la riuscitissima mobilitazione del 25 aprile scorso, quando decine e decine di volontari hanno accolto il nostro appello e insieme a noi hanno raccolto circa 50 sacchi di rifiuti tra plastica, vetro e materiali ingombranti. La nuova domenica di responsabilità ambientale partirà ancora una volta dal litorale di Ginepri e coinvolgerà cittadini, volontari e operatori del mare in un’attività di raccolta e sensibilizzazione ambientale. GUARASCIO: NUOVA VISIONE SVILUPPO PARTENDO DA TUTELA HABITAT Il mare – conclude Guarascio – non può essere considerato soltanto uno spazio naturale da proteggere, ma una infrastruttura economica e identitaria da governare insieme, costruendo in sinergia con tutti gli attori, reali occasioni di crescita proprio attraverso la tutela e la salvaguardia degli habitat, a partire dalle aree protette, da riconsiderare non come vincoli assoluti e limiti a tutto ma come destinazioni innovativa da fruire con rispetto e nelle regole. PROSPETTIVA CONDIVISA: PUNTARE SU PESCATORI PRESIDIO TUTELA COSTE In questa nuova dimensione, orientata a rafforzare la fruibilità ordinata delle aree protette, l’Associazione Costruttori dei 2 Mari si sente vicina alla missione che la Regione Calabria, dal Presidente Occhiuto agli assessori all’ambiente Montuoro ed al turismo Calabrese, sta portando avanti attraverso l’Ente Parchi Marini Calabresi, guidato da Raffaele Greco; anche – aggiunge – per ciò che concerne l’attenzione alla piccola pesca ed alle comunità locali del mare come risorse strategiche per costruire una nuova alleanza tra ambiente, turismo, agricoltura e sviluppo sostenibile delle coste, direzione strategica sulla quale l’EPMR sta interloquendo proficuamente con l’assessorato all’agricoltura guidato da Gianluca Gallo. QUALITÀ AMBIENTE CONDIZIONE COMPETITIVITÀ TURISTICA CALABRIA Riduzione dei rifiuti, contrasto alle specie aliene, prevenzione della pesca illegale e controllo degli ancoraggi incontrollati diventano così strumenti di tutela ambientale ma anche leve per rafforzare qualità turistica e fruizione sostenibile delle coste. Per l’Associazione dei Costruttori dei Due Mari Riduzione dei rifiuti, che riunisce circa 140 imprese del settore e dell’indotto, questo approccio rappresenta la via maestra. Come comparto nautico – conclude Guarascio – insieme alla rete di operatori turistici, balneatori, artigiani e servizi legati all’economia del mare, riteniamo che la qualità ambientale resti una condizione essenziale per la competitività turistica della Calabria come destinazione esperienziale.
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